Cerca

Le batoste non finiscono mai

Pd: scontro tra bersaniani e renziani

E' caccia ai franchi tiratori che hanno affossato la candidatura del Professore: tutte le correnti del Pd

Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani

Subito dopo il clamoroso Ko di Romano Prodi si è aperto il dibattito all'interno del Pd: chi ha tradito? E' caccia all'esercito di franchi tiratori  dopo che alle quirinalie del Pd in mattinata tutti avevano applaudito al nome di Prodi. La spaccatura tra i democratici è diventata ancora più profonda e, soprattutto, si è allargato il solco che separa i bersaniani dai renziani. Adesso i primi accusano i secondi di essere la causa del siluramento di Prodi per favorire l'ascesa al Colle di Massimo D'Alema. Il ragionamento dei bersaniani è questo: è  vero che l'ex presidente della Commissione europea era un candidato caldeggiato dal sindaco di Firenze ma è altrettanto vero che se dovesse prendere il posto di Napolitano si allontanerebbe la possibilità di andare alle urne, possibilità che invece il rottamatore caldeggia pià che mai ora che Bersani è al capolinea.

Le mille anime -  C'è poi il sospetto che anche i dalemiani si siano trasformati in franchi tiratori. Un sospetto che si è rafforzato dopo che nel pomeriggio di oggi, venerdì 19 aprile, alcuni montiani hanno detto di aver ricevuto degli sms da  esponenti del Pd anonimi che invitavano a votare Annamaria Cancellieri perché una vittoria di Prodi avrebbe significato la vittoria di Renzi. Insomma un quando molto intricato che è lo specchio delle tante anime che dividono il partito e spingono come forze centripete verso la sua spaccatura. Ex margheritini che avrebbero voluto Marini, ex Ds che vorrebbero D'Alema, renziani che dicono di volere Prodi ma forse tifano Massimo D'Alema, gli under 45, i rinnovatori, l'anima grillina dei democratici, che  non disdegnano Rodotà (anche se nessuno lo dice apertamente). E poi c'è Bersani. Ma adesso il segretario è solo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sommesso49

    20 Aprile 2013 - 12:12

    Bersani, una brava persona che si illude di misurare gli altri con il suo metro; Renzi, un incapace che si illude di essere uno statista; D'Alema, un brulicante del sottobosco che si illude di apparire giraffa; gli altri comunisti sono i plaudenti che si illudono di poter determinare la trama del romanzo; Berlusconi, un giaguaro perdente, sdentato, senza più illusioni che sa di non poter vincere le prossime elezioni e sta traccheggiando per ottenere qualcosa; Grillo, un idealista che ha sopravalutato la moralità del PD; Maroni, un quieto che può determinare l'elezione del presidente della repubblica; Vendola, un idealista puro che si era illuso di portare freschezza nel sepolcro del PD. Siamo messi malissimo! E se lunedì ci ritrovassimo tutti a Roma e spezzassimo le ginocchia ai grandi elettori?

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    20 Aprile 2013 - 10:10

    Anarchia politica, come a dire "miserabili e traditori (metaforicamente) allo sbaraglio" che, purtroppo, hanno ridotto il popolo allo stremo e...suicida. La cattiva rappresentazione dei principali protagonisti non fanno che esaltare gli avversari (di sempre e riconsegnandogli il Paese) che, se "impresentabili" a detta di qualcuno... figuriamoci i "primi" ("pasticcioni"...per definizione). Gli assenti, gongolanti, nella attuale competizione alle Presidenziali finiscono per acquisire punti in una prossima gara elettorale. Questa "casta", trova così il modo per un continuo rimandare al futuro l'attuale loro privilegio di intoccabili...divaricando, così, sempre più le distanze sociali dal popolo portato sul lastrico. Mai come ora, aumentare il divario tra benestanti e popolo impoverito è ciò che si dovrebbe evitare. Ma gli attuali lavoratori (o ciò che ne rimane) chi li sta difendendo? Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • ciprino

    19 Aprile 2013 - 23:11

    neanche "arrullare con la lazzata" una "tortula". Figuriamoci farla girare. Saluti

    Report

    Rispondi

blog