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Giornalisti, sveglia: Berlusconi mica parla con noi...

Quei commenti ironici e velenosi che seguirono il video del '94 dimostrano che molti di noi non capiscono niente

Filippo Facci

Filippo Facci visto da Vasinca

Uh, il videomessaggio di Berlusconi, che ridere. Questo oggi. Ma non è che il Berlusconi del 1994, quanto a consensi, fosse messo meglio di oggi. Anzi. I primi sondaggi del Cirm di Nicola Piepoli, enfatizzati dal Tg3, davano Forza Italia al 6 per cento. E la prima celebre videocassetta spedita ai telegiornali il 26 febbraio 1994 («L’Italia è il paese che amo») fu trasmessa solo dal Tg4 di Emilio Fede e da Studio Aperto di Paolo Liguori. Il Tg3 la troncò subito e chiamò a ridicolizzarla il verde Mauro Paissan: «Per la sinistra, Berlusconi in politica è un vantaggio». Sul Tg1, Achille Occhetto parlò di discorso «risibile». Su Telemontecarlo, Sandro Curzi oppose un editoriale quasi di scherno. Eugenio Scalfari, sulla Repubblica, scrisse l’editoriale «Scende in campo il ragazzo coccodè». Curzio Maltese, sulla Stampa, scrisse che «Ricorda il profeta di Aiazzone, i toni sono da quarta elementare». Ernesto Galli della Loggia, sul Corriere della Sera, scrisse che «Ha il sapore finto della plastica e la cadenza rigida della clonazione». Che cosa vogliamo dire, con questo? Niente, nel senso che noi giornalisti è meglio che non diciamo più niente, perché dimentichiamo sempre una cosa: Berlusconi non parla con noi, non gliene frega niente di piacere a noi. E infatti. Tantoché il più delle volte, ogni volta che non capivamo Berlusconi, non capivamo il Paese.

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    20 Settembre 2013 - 15:03

    il partito di un padrone con il Parlamento ad Arcore o alla casa romana di Silvio... che altro pretendi?

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  • dontfeedtheboss

    18 Settembre 2013 - 17:05

    Quello che si è sopravvalutato è il Paese, incapace di percepire Berlusconi per quello che è veramente.

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  • giancarlop

    18 Settembre 2013 - 16:04

    infatti ha imparato dai comunisti ma purtroppo ha insegnato ai grillini....

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  • Paranoid

    18 Settembre 2013 - 16:04

    Ogni volta che Berlusconi parla è inutile stare a dibattere sulle minchiate che dice. Tanto lui non parla ai giornalisti, parla al popolo ma più specificamente al quel popolo che a quelle minchiate ci crede a bocca aperta e senza alcun giudizio critico. Facciamocene una ragione!

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