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Oltre le larghe intese

Letta va da Fazio e dà i tre giorni ad Alfano: fiducia mercoledì

Dopo il vertice con Napolitano, Letta va a "Che tempo che fa" e 'slitta' la fiducia di 24 ore: vuole dare ad Angelino il tempo di trovargli una maggioranza

Letta va da Fazio e dà i tre giorni ad Alfano: fiducia mercoledì
Un'ora dopo la conclusione del colloquio al Quirinale col capo dello Stato, il premier Enrico Letta si collega dal suo studio di Palazzo Chigi con lo studio di "Che tempo che fa", in onda su Rai 3. E mette subito le carte sul tavolo, annunciando che la richiesta di fiducia al Senato ci sarà non martedì, come era inizialmente previsto, ma mercoledì. Esattamente come gli aveva chiesto, qualche ora prima, il segretario del Pdl Angelino Alfano, che spera così di avere più tempo per trovare nel gruppo del Pdl a Palazzo Madama i voti per consentire all'esecutivo di andare avanti. Mercoledì è il termine ultimo possibile perchè il voto di fiducia preceda il voto della Giunta per le elezioni sulla decadenza di Berlusconi da senatore, previsto per venerdì 4 ottobre.
In collegamento con Fabio Fazio, Letta parla poi dei temi sui quali intende chiedere la fiducia e su cui intende lavorare una volta riottenuta la fiducia (ma l'Iva al 22% ormai è andata). Poi, Fazio gli fa la domanda chiave: "Ci spiega dove pensa di trovare i voti per una nuova maggioranza?" E Letta manco si nasconde, citando subito il coconfronto politico che in atto da qualche giorno all'interno del Pdl. "Il dato è tutto politico e legato a quel che succede nel Pdl, dove è in atto un dibattito politico importante e molto profondo. I sondaggi ci dicono che gli elettori del Pdl sono contro la fine di questa esperienza di governo e importanti esponenti del Pdl, tra cui anche alcuni ministri, hanno preso le distanze dalla linea dettata ieri da berlusconi" spiega Letta.
Poi il conduttore gli chiede se si attende un ripensamento anche da parte di Silvio Berlusconi, visto che il leader Pdl ha detto di voler votare la fiducia se l'esecutivo aprirà su Imu ed Iva. Ma qui Letta si fa prudente e spiega di aver "perso ormai da giorni il filo delle varie posizioni politiche espresse". Poi racconta un aneddoto in puro stile berlusconiano: dice, Enrico, che la situazione italiana gli fa "venire in mente un film che ho visto qualche anno fa da ragazzo. 'Il giorno della marmotta'. Ecco, ho l'impressione che da vent'anno l'Italia viva quel che succede al protagonista del film, che ogni giorno si sveglia e rivive la stessa giornata". 

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Commenti all'articolo

  • maverik

    01 Ottobre 2013 - 00:12

    Spero che nel pdl siamo rimasti almeno una ventina di persone con un po' di cervello..... e spero che diano la fiducia.. diversamente è meglio che spariscano perchè per quanto mi riguarda sono politicamente cancellati... e sarebbe la prima volta in quasi 40 anni che non voto a destra.

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  • allianz

    30 Settembre 2013 - 17:05

    "@IlBecchino 30/09/2013 06:42Postato da mamex Bello il tuo nick! Ma a casa tua di lavoro da fare non ne hai"? Credo che fare il becchino sia l'unico lavoro che non porta mai a disoccupazione....

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  • IlBecchino

    30 Settembre 2013 - 15:03

    Volete andare a votare o volete che il governo duri? Governo Letta 68% - Alfano contro Santanché, voi con chi state? Alfano 68% - Secondo voi Alfano deve rompere con il Cav? SI 63% - Secondo voi il PdL si spaccherà in due partiti? Si 71% - Secondo voi quanti nel PdL daranno la fiducia al governo Letta? Più di 20, il PdL si spaccherà in due 55%.... Forse voi di Libero speravate in risultati opposti, per questo continuate a inserire sondaggi identici cambiando le parole, ma il risultato non cambia: 65% di media contro Berlusconi e i Falchi.

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  • fonty

    fonty

    30 Settembre 2013 - 15:03

    "No, ci pensano segretari, maggiordomi, camerieri, guardarobiere, cuochi e sguatteri" Complimenti, allora fai parte della casta dei ricconi nemici del popolo; sei in grande contraddizione, oppure stai dalla parte dei compagni nemici dei "ricchi che devono piangere" per non pagar pegno come si dice ? In ogni caso sei un bel paraculo, aricomplimenti !

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