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Di Franco Bechis

Lo scudo anti-cacca dei deputati

Come ogni anno Roma invasa dagli uccelli: "pagano" le macchine. Ma non quelle di tutti: la Casta, come al solito, si salva. Ecco come...

Laura Boldrini

Laura Boldrini

Roma, come ogni anno, viene invasa dagli storni di uccelli, che planano sulla capitale tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno. Le evoluzioni dei volatili attraggono i passanti e i turisti: uno spettacolo, soprattutto a sera. Peccato però che poi, gli uccelli, si posino sui rami degli alberi della città. E causano veri e propri "drammi" che chi frequenta Roma conosce bene: si parla del "dramma" della pioggia dei loro escrementi.

 

 

Il problema - Via della Missione, a due passi dalla Camera, è la strada dove vengono parcheggiate tutte le auto dei deputati: molti congegni elettronici, molta sicurezza, molte telecamere. E molti alberi, che sono per inciso i prediletti degli storni. L'auto di Antonello Giacomelli, braccio destro di Dario Franceschini, un giorno come tutti gli altri viene presa di mira dagli uccelli. E viene ricoperta di cacca. Alla Camera dei deputati scatta l'allarme. Anche la presidente Laura Boldrini si è arrabbiata.

Lo strazio - Così Montecitorio si è attrezzato, e ha garantito ai deputati uno scudo anti-cacca contro la pioggia di escrementi: si tratta di congegni elettronici piazzati in via della Missione che diffondono le "grida" degli storni presi ostaggio dagli uccelli predatori, come falchi e poiane. In sostanza sono urla di terrore dei passerotti che, registrati e diffusi ad alto volume, servono ad allontanare i loro simili e a scongiurare la possibilità che riempiano di cacca le auto dei deputati. Il tutto mentre gli italiani, nella cacca, ci restano.

Leggi sul quotidiano in edicola domenica 8 dicembre
tutti i dettagli sullo scudo "anti-cacca" della Casta
nell'articolo di Franco Bechis

Via della Missione, Roma, Lazio, Italia

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    09 Dicembre 2013 - 09:09

    I parlamentari dovrebbero esser grati agli storni, la cui cacca ha un odore certamente più gradevole del brago in cui sono immersi nei Palazzi romani, un mix di porcile, cimitero e zolfo.

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  • insorgi

    09 Dicembre 2013 - 09:09

    Sei fortunato se il censore di Libero ha subito pubblicato le tue lamentele. Lui è furbo, sa come far incazzare le persone e si diverte. Un mestiere il suo di grandissima importanza. A me, mi ha preso di mira già da tanto tempo e mi pubblica solo un commento su dieci. Guai scrivere male dei comunisti e dei politici, il censore si offende.

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  • corindia

    09 Dicembre 2013 - 06:06

    Per la terza volta provo a mandare un commento a questa notizia pubblicata da "Libero" che a questo punto mi sembra lo sia solo di nome ma non di fatto, visto che non ha ritenuto di pubblicare i miei precedenti commenti, forse perche' erano un "tantino" pesanti nei confronti di quei parlamentari che si sono cosi' bene attrezzati per non far sporcare da quei simpatici uccellini le loro preziosissime auto e quindi a me e' venuto spontaneo (per dirla alla Lubrano...) dire che la vera cacca si trova all'interno del parlamento, gente che non si vergogna di sentirsi al di sopra di tutto l'altro genere umano anche per non farsi contaminare l'auto dagli escrementi dei volatili......

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  • spalella

    08 Dicembre 2013 - 16:04

    ... la cacca, per questa gente, è la materia prima nella quale sguazza da 30 anni e più....

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