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La rilevazione Datamedia

Sondaggio Datamedia: Forza Italia cresce, cala Ncd, Pd primo partito

Cresce la fiducia degli elettori nell'ex premier che è alle spalle di Renzi. Le coalizioni sono appaiate. Ecco cosa potrebbe accadere se si votasse nel 2014

Sondaggio Datamedia: Forza Italia cresce, cala Ncd, Pd primo partito

La sfida per il prssimo appuntamento alle urne sarà tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. La partita sarà tra le due grandi coalizioni che di fatto dominano la scena politica. Secondo l'ultimo sondaggio Datamedia per il Tempo, centrosinistra e centrodestra sono appaiati. La coalizione dei moderati con Forza Italia tocca il 33,9 per cento, quella di centrosinistra del dopo primarie con Renzi al timone del Pd è al 34,5 per cento. Nel dettaglio, i dati sulle intenzioni di voto raccolti da Datamedia vedono il Pd ancora in crescita dello 0,4% (30,6%) rispetto alla scorsa settimana e in vantaggio di circa 10 punti percentuali rispetto a Forza Italia che invece si ferma al 21%. Ma il partito del Cav di fatto continua a crescere di settimana in settimana e negli ultimi sette giorni ha guadagnato lo 0,8 per cento. Il centrosinistra cresce solo grazie a Renzi che di fatto però affossa gli altri partiti di coalizione: Sel perde lo 0,2 per cento in sette giorni.

Cala Ncd -  Non vanno bene le cose invece per Alfano. Ncd perde anche questa settimana lo 0,3% e si ferma al 5 per cento. La Lega Nord per ora non sembra essersi particolarmente giovata del nuovo cambio di segreteria e si ferma al 3,6 per cento. Resiste invece lo zoccolo duro del Movimento Cinque Stelle. I grillini otterrebbero comunque un 21,7 per cento.

Cresce la fiducia nel Cav - Sul fronte leader Beppe è al 20 per cento. Al primo posto c'è Matteo Renzi che raccoglie il 55 per cento. Mentre torna secondo il Cav col 25 per cento dei consensi. Più staccati Nichi Vendola ed Angelino Alfano stabili al 16 per cento.


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Commenti all'articolo

  • stefano colussi

    21 Dicembre 2013 - 23:11

    Bella scoperta del Vostro giornale e di data/media. Se mi telefonavate ve lo dicevo gratuitamente e senza spendere soldi in sondaggi. Oggi lo "Zio Silvio" è l'unico che fa politica. In secondo piano viene Massimo D'Alema, che ha fatto un buon Liceo e studiando si è salvato dalla "depressione cronica" del "depresso di Stintino". Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa.

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  • Akito

    19 Dicembre 2013 - 18:06

    Tasse,disoccupazione,ladrocinio cronico,assassini che ottengono "premi".i pidocchiosi che non vogliono lavarsi(informarsi sull'Ebola arricchirebbe la vostra mente;già ci hanno regalato la TBC atipica,poi l'AIDS)ma noi siamo troppo"buoni"e come è bello accogliere per un senso umanitario la nefandezza che viene da ogni angolo del mondo.Complimenti

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  • pinux3

    18 Dicembre 2013 - 21:09

    ...non possa candidarsi...

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  • imahfu

    18 Dicembre 2013 - 19:07

    Renzi, aspetta con pazienza. ''Ille' ha 77 anni suonati, già la memoria non gli funziona. Poi non gli funzionerà più nulla. Wait and see.

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