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Le sorprese nella manovra

Governo, legge di Stabilità ecco tutti i "regalini" di Letta e Saccomanni

Fabrizio Saccomanni ed Enrico Letta

Fabrizio Saccomanni ed Enrico Letta

La legge di stabilità venerdì arriva alla Camera. Il governo ha posto la fiducia. Subito dopo, il 23 dicembre, il testo arriverà in Senato. Letta e Saccomanni hanno fretta di chiudere la partita e, come sempre, tra le pieghe della manovra spuntano i soliti "regalini" di Natale. Ecco che così arriva il momento d'oro per i "portatori d'interesse" che premono sull'Aula e sul governo per ottenere fondi per le proprie attività. 

Così nel testo della legge di Stabilità arrivano vere e proprie "mance" da distribuire in giro per l'Italia. Così il fiume di soldi che doveva servire a rimpinguare il fondo per diminuire le tasse sul lavoro si disperde in mille rivoli elencati, da Il Sole 24 Ore. Venticinque milioni di euro andranno al sito di "interesse nazionale" di Brindisi. Altri due milioni di euro all'Istituto italiano di studi filosofici. Per chi va in mare ci sono 3 milioni per la "continuazione del servizio marittimo" e altri 4,5 milioni per il "trasporto veloce sullo stretto di Messina". Ma le "mance" non finiscono qui.

Soldi per i partigiani e per le scorze d'arancia -
Circa 300 milioni andranno al trasporto lagunare. Altri 2 milioni di euro invece andranno a tutti coloro che si occupano della "lavorazione delle scorze di agrumi". Sul fronte della "memoria storica" ecco che spuntano 2,5 milioni per "tutelare i luoghi di memoria della resistenza". Ma per gli ex partigiani arrivano altri 3 milioni di euro per il 70 esimo anniversario della resistenza. Fondi anche per il ministero di Cécile Kyenge: circa 3 milioni di euro saranno spesi per l'integrazione degli immigrati. Altri 900 mila euro invece andranno al Progetto Binario 21 per la fondazione Shoah Milano. E altri 100 mila euro sarnno spesi per finanziare la Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea per ricerche storiche. Infine 2 milioni di euro andranno ai mondiali di pallavolo femminile.

Due milioni a palazzo Chigi - Ma la parte da leone nel banchetto della legge di stabilità la fa proprio il premier Enrico Letta: palazzo Chigi userà 2 milioni di euro per "assunzioni presidenza del Consiglio per attività collegate al semestre europeo". Una lauta auto-mancia, un succulento giro di assunzioni. A spese nostre.

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  • fonty

    fonty

    20 Dicembre 2013 - 15:03

    Mentre sul fronte immigrati e il loro inserimento, l'apposito fondo viene integrato di 3 milioni. Se poi la distribuzione di derrate alimentari gratuite si vede raddoppiare da 5 a 10 milioni i fondi, pesca un jolly da 2 milioni di euro anche l'istituto che promuove i ristoranti italiani e il made in Italy tra i fornelli. Se al Senato a tirare il fiato per il dissesto finanziario degli ospedali romani sono stati il Policlinico Gemelli e il Bambin Gesù, ora alla Camera il sostegno, anche se di 2 milioni l'anno per il prossimo triennio, torna ancora una volta al Gaslini di Genova. Sport e musica guadagno anche loro un aiutino: 2 milioni di euro per i mondiali femminili di pallavolo 2014; 300mila euro per l'orchestra «I virtuosi italiani» di Verona e 1 milione per il teatro San Carlo di Napoli.

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  • fonty

    fonty

    20 Dicembre 2013 - 15:03

    trasporto lagunare. Tra le misure microsettoriali più care alla sinistra va sottolineato l'emendamento "Bella ciao" con cui sono stati stanziati 3 milioni di euro per il settantesimo anniversario della resistenza. Per tornare agli interventi "territoriali", si segnalano i 25 milioni stanziati per il sito di interesse nazionale di Brindisi e i ripetuti interventi, almeno tre, per il trasporto marittimo veloce nello stretto di Messina. In area trasporti nell'emendamento finale del relatore Maino Marchi (Pd) sono arrivati 4 milioni per l'interoperabilità della piattaforma logistica per il trasporto. Nell'agroalimentare trova posto lo stanziamento da 2 milioni di euro per la lavorazione delle scorze degli agrumi di Sicilia. Mentre per la costituzione delle aree marine protette delle Grotte di Ripalta-Torre Calderina e quella di Capo Milazzo si parte nel 2014 con 500mila euro. Stessa somma arriva per il fondo nazionale per le attività delle consigliere e dei consiglieri di parità.

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  • fonty

    fonty

    20 Dicembre 2013 - 15:03

    Ma alla luce di un rapido esame del testo su cui a breve si pronuncerà l'assemblea di Montecitorio, questi principi sono stati disattesi. Spesso a colpire non è tanto la destinazione dei micro-finanziamenti ma l'entità. Colpiscono ad esempio i 200mila euro per un nuovo piano di fattibilità per il Ponte sullo stretto. Stessa cifra arriva alla Camera per mantenere in vita il solo osservatorio sullo stato degli appalti pubblici oggi esistente e disponibile a tutti sul sito di Montecitorio. Lo stesso capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, arriva a stimare regalie per oltre 140 milioni, includendo anche i fondi per la Shoah (900mila euro per il binario 21 di Milano), cui si aggiungono 100mila euro per la Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea, e 2,5 milioni per la lotta al nazifascismo. La polemica di runetta è stata aspramente criticata dal. Allo stesso tempo però il veneziano Brunetta non inserisce nel suo elenco i 300 milioni per il potenziamento del

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  • fonty

    fonty

    20 Dicembre 2013 - 15:03

    Dal cosiddetto "mini-maxi" al più concreto "mini-market". Così si potrebbe riassumere l'ultimo colpo di coda dei lavori della commissione Bilancio di ieri notte prima del via libera per l'approdo in Aula di Montecitorio alla legge di stabilità. Per "mini-maxi" tra gli addetti ai lavori parlamentari si vuole intendere spesso l'emendamento del relatore in cui trovano posto i desiderata dei gruppi o spesso anche dei singoli parlamentari e su cui il Governo è chiamato ad aprire i cordoni della borsa. Al rito annuale che accompagna ogni legge di stabilità a prescindere dal colore di chi la sottoscrive non si è sottratta neanche la ex-finanziaria targato 2014. Quanto anticipato ieri su queste pagine è stato puntualmente approvato dalla Commissione e come quasi sempre accade in piena notte. Eppure la stessa legge di stabilità quando era stata introdotta per sostituire i vecchi schemi della legge finanziaria vieta l'inserimento di leggi microsettoriali od ordinamentali.

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