Cerca

Tubi catodici

Santoro e Fini, che "mostro" in tv:
ma dopo l'addio di Berlusconi
di che cosa parleranno?

Stasera la "prima" del teletribuno a La7. In studio ci sarà Gianfranco: esulteranno per l'addio di Silvio (anche se vorrebbero piangere). E di Montecarlo parleranno?

Santoro e Fini

Santoro e Fini

Tutto pronto per il ritorno del teletribuno in televisione. Questa sera, giovedì 25 ottobre, Michele Santoro apre la sua avventura a La7 con Servizio Pubblico, il programma nato "multipiattaforma" e trasferito dopo appena un anno sulla rete Telecom, la stessa con cui ruppe durante le trattative che seguirono il suo addio alla Rai. Inizia la stagione, e il teletribuno promette che sarà l'ultima: nel futuro del conduttore non ci sarebbe più la conduzione. Magari Michele si darà (nuovamente) alla politica. Ma questo lo scopriremo. Di certo c'è soltanto che stasera ricomincerà il tentativo di conquista del tubo catodico di Michele: non sarà facile, l'ex allievo Corrado Formigli è infatti un "concorrente" temibile che sta raccogliendo grandi risultati di share, e con l'ex allievo il teletribuno si deve "spartire" le prime serate del giovedì.

Il pianto di Gianfranco - Santoro torna in tv proprio quando Silvio Berlusconi annuncia il passo indietro e le primarie del Pdl: tempismo (im)perfetto. Michele - come i vari Travaglio e Scalfari - resta orfano del suo bersaglio più caro, il Cavaliere. E in un quadro un po' perverso, ecco che stasera il super-ospite di Santoro sarà un altro arci-nemico del Cavaliere, Gianfranco Fini. In studio, si immagina, Michele e Gianfranco si dispereranno per l'addio di Silvio: per il primo era l'ingrediente perfetto per fare share, per il secondo il motivo per cui fare politica (peccato però che combattendolo, di fatto, Fini sia scomparso, affondato insieme al suo traballante Futuro e Libertà). E ora che di Berlusconi si può parlare soltanto per il suo passo indietro (anche se, c'è da scommetterci, ci si concentrerà molto sugli "scandali" giudiziari), chissà se Santoro avrà l'ardore di chiedere a Fini qualcosa sulla casa di Montecarlo, il grande scandalo che travolge il leader futurista che, però, non ha mai voluto dare una spiegazione. Nemmeno dopo le recenti rivelazioni de L'Espresso che lo inchiodano ulteriormente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blu521

    25 Ottobre 2012 - 15:03

    Già, ma lei perde tempo prezioso. Lo prenda una buona volta e ci lasci in pace. Bananas!

    Report

    Rispondi

  • blu521

    25 Ottobre 2012 - 15:03

    A giudicare dagli ascolti di Servizio pubblico dello scorso anno direi che è un successo. Ma venendo alla iella un nano frottolone nella conferenza stampa di fine anno 2011 (da premier) disse che aveva tre grandi amici capi di stato del Nord Africa: Ben Alì,Mubarak e Gheddafi. Guardi che fine hanno fatto. In occasione del referendum sul nucleare disse che il nucleare era una priorità; tempo una settimana e ci fu il terremoto in Giappone. Quando penso che nel '94 esordì dicendo "L'Italia è il paese che amo", mi vengono i brividi. Pure lei non sta messo molto bene: è un bananas senza telecomando.

    Report

    Rispondi

  • blu521

    25 Ottobre 2012 - 15:03

    Verissimo. E' la domanda che è cretina. Nell'articolo ci si chiede cosa faranno Santoro e Travaglio adesso che manca il nano di hardcore. Come se la professionalità dei due fosse in relazione alla meschinità del frottolone. La questione verte sulla mancanza dell'AVVERSARIO, non sul compito da svolgere: da qui partigiani-fascisti. Spero che adesso sia più chiaro.

    Report

    Rispondi

  • cantagallo

    25 Ottobre 2012 - 14:02

    Un perfido uomo di casta infido, nichilista, squalificato e bugiardo nelle mani di un teletribuno mistificatore , imbonitore e fazioso . ...da ulcera.Procuratevi almeno un calmante.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog