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Gigi Riva? Per favore, adesso non toccate il suo mito

Luciano Moggi
Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce a Monticiano il 10 luglio 1937. Dirigente di Roma, Lazio, Torino, Napoli e Juventus, vince sei scudetti (più uno revocato), tre Coppe Italia, cinque Supercoppe italiane, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa europea, una Coppa Intertoto e una Coppa Uefa. Dal 2006 collabora con Libero e dal 13 settembre 2015 è giornalista pubblicista.

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Difficile capire Gianfelice Facchetti, figlio dell’ex presidente dell’Inter, nella sua difesa del padre, mai circostanziata da fatti tali da poterne riconoscere l’attendibilità. Si presentò al processo di calciopoli come testimone portando al Tribunale un mezzo foglio di quaderno, manoscritto, che conteneva,lui disse, le memorie del padre. Che il tribunale non accettò perché chiunque poteva aver scritto quelle cose dopo la morte di Giacinto.

Non contento mi querelò perché io dissi che suo padre parlava con i designatori richiedendo loro la designazione degli assistenti e arbitri amici. Perse la causa e la sentenza 2166 del 2018 della corte d’Appello del Tribunale di Milano sentenziò che suo padre «faceva lobbing con gli arbitri» ,mentre il procuratore federale, Stefano Palazzi, scriveva che l’Inter era la società che rischiava più di tutte per «il comportamento illegale del suo presidente Giacinto Facchetti».

Non contento, ma solo ora perché morto, dice di Gigi Riva che difendeva suo padre da calciopoli. E veramente rasenta l’incredibile perché,ammesso che questa volta abbia detto una verità, era dovuta al fatto che Gigi Riva evidentemente non conosceva l’intercettazione per la quale, lui Gianfelice, è stato condannato dal tribunale di Milano. E l’intercettazione raccontava come « Giacinto Facchetti fosse andato nello spogliatoio dell’arbitro Bertini a chiedergli di far vincere l’Inter nella semifinale di Coppa Italia Cagliari-Inter. E il Cagliari era la squadra cara a Riva, per cui se il grande Gigi, fosse stato al corrente di quanto sopra, non avrebbe difeso Giacinto, l’avrebbe anzi accusato. Di certo Gianfelice non è consigliato bene, non è sicuramente bello attribuire fatti e cose a persone che non possono difendersi , che poi regolarmente finiscono per danneggiare l’immagine di suo padre. 

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