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Il fascino assurdo del divino Otelma a RTL 102.5

Il mago in tv e radio

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Ci odieremo per questo. Ma siamo costretti ad ammettere che il Mago Otelma -un mix formidabile fra Wanda Osiris, Cristiano Malgioglio e un sacerdote cartaginese- esercita  da/ verso la tv fascinazioni che mai avremmo detto. Per dire. L'altro giorno, avvolto in un sudario catarifrangente si è materializzato a Miseria e nobiltà (da lunedì a venerdì, ore 13 su RTL 102.5, canale 750 Sky e 36 del digitale terrestre) per sponsorizzare il suo ultimo libro nel quale ci fornisce la sorprendente rivelazione che «dopo anni di studi noi abbiamo concluso che la profezia Maya non si realizzerà e a dicembre 2012 non ci sarà la fine del mondo». Naturalmente il divino Otelma parla in un aulico plurale maiestatis come il mitico Thor dei fumetti. Sicchè quel “noi” non comprendeva i conduttori del suddetto programma Amadeus e il Conte Galè -peraltro attenti con un'aria tra il frastornato e l'ammirato-, ma proprio lui, il Divino. Il Divino, a quel punto ci ha informato che «Sull'Isola dei famosi abbiamo constatato che esiste gente buona e gente malvagia...», compreso lo stesso Rubicondi col quale ha inciso un'agghiacciante macarena; che era «calato 12 chili, pesati dal cerusico», cioè dal medico di produzione, ogni giorno; e che avrebbe promesso a risollevare gli italiani dalla crisi «con un rituale propiziatorio in diretta», promessa purtroppo mantenuta. Ora, la simpatica cialtroneria di Otelma seppur condita da un italiano raffinatissimo; il suo sincretismo che “esclude l'esistenza di Dio ma prega gli Eloim” (scrive Alessandra Menzani, qualunque cosa siano gli Eloim); il suo commercializzare in diretta gadget, spillette, magliette con la propria effigie: tutto questo apparato da Barnum mistico, insomma, in qualsiasi parte del mondo sarebbe rimasto confinato agli oroscopi delle tv locali, dove iniziò (su Elefante) prima di essere scoperto da Maurizio Costanzo. Eppure Otelma alias Marco Amleto Belelli, plurilaureato con patrimondio esondato pure nelle cartelle della Guardia di Finanza fa ascolto. E, onestamente, quando invoca il “potere di Asclepio” (ma potrebbe esser il dio Horus o Mazinga) quasi ce l'immaginiamo, ultima spes, al posto di Monti, a sgonfiare la spesa pubblica....

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