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Loredana Bertè durissima sul padre morto: "Non voglio condoglianze. Non avevo papà"

di Alessandra Menzanidomenica 15 ottobre 2017
1' di lettura

Loredana Bertè ha sempre avuto un rapporto difficilissimo con suo padre, lo ha incolpato di maltrattamenti verso sua sorella Mia Martini e verso la madre. E neppure adesso che è morto, la cantante di Non sono una signora usa nei suoi confronti parole di affetto o quantomeno di perdono. Il padre della Bertè e della Martini è deceduto nei giorni scorsi a 96 anni. Giuseppe Radames Bertè, professore di greco e di latino prima, preside poi, viveva a Cavaria, in provincia di Varese, il paese dove è anche sepolta Mia Martini, morta nel 1995. Alla notizia del lutto, la Bertè si è espressa su Facebook con parole durissime. “Padre Davvero ma chi ti somiglia ma sei sicuro che sia tua figlia? Astenetevi tutti dal farmi le condoglianze. Non ho avuto un padre e finalmente potrò far riposare Mimì dove Lei avrebbe voluto".  Loredana aveva dedicato anche una canzone molto amara all'anziano genitore, Padre davvero. Descritto come un uomo all'antica e un po' duro, il professore ha avuto un rapporto burrascoso con le due figlie. Loredana Bertè, dopo la morte della sorella Mia Martini, lo accusò, durante una trasmissione di Barbara D'Urso, di aver maltrattato e picchiato la moglie. Loredana, anche nell'autobiografia Traslocando, aveva più volte attaccato l'uomo, misogino e violento soprattutto nei confronti della sorella. Versare lacrime oggi, dunque, è impossibile.