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Pensioni: Inps, 380mila all'estero, parte campagna accertamento

domenica 16 dicembre 2012
Pensioni: Inps, 380mila all'estero, parte campagna accertamento

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Roma, 11 dic. (Adnkronos)- Sono oltre 380mila i pensionati Inps, residenti in 135 paesi esteri, che dovranno far pervenire all'Istituto nei prossimi mesi il certificato di esistenza in vita. Lo riferisce l'Inpas annunciando che e' partita infatti la campagna di accertamento dell'esistenza in vita, relativa al 2013, per i pensionati Inps residenti all'estero. La campagna e' curata da Citi, il gruppo bancario a cui e' affidato il servizio di pagamento delle prestazioni pensionistiche per residenti all'estero. Lo stato estero in cui e' presente il maggior numero di pensionati Inps, riferisce l'Istituto, e' il Canada, dove risiedono oltre 60mila beneficiari di pensioni Inps, seguito da Francia e Australia, in cui il numero di residenti pensionati Inps supera di poco i 48mila, e da Germania e Stati Uniti, dove le pensioni Inps sono pagate a poco piu' di 40mila persone. Questi pensionati, avverte l'Inps, riceveranno nei prossimi giorni un plico contenente una lettera di spiegazioni per la compilazione e il modulo di attestazione dell'esistenza in vita redatto in due lingue su un unico foglio. Il pensionato avra' 120 giorni per trasmettere a Citi le attestazioni richieste: la restituzione del certificato di esistenza in vita dovra' avvenire entro il 2 aprile 2013. Nel corso del mese di febbraio 2013, coloro che ancora non hanno restituito il modulo saranno avvertiti con una nuova comunicazione della necessita' di inviare l'attestazione entro i termini stabiliti. (segue)