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Vaccino, Melania Rizzoli: "Il problema cognitivo che affligge i negazionisti"

Melania Rizzoli
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Gli ignoranti pensano sempre di avere ragione, e più il loro livello di ignoranza è alto, più tendono drammaticamente a sovrastimare quello della loro conoscenza, e il motivo per cui si considerano più capaci e più informati degli altri sta nel fatto che tali soggetti, a causa delle loro carenze cognitive, non sono in grado di riconoscere i livelli di competenza di altre persone, per cui la loro incompetenza li priva della capacità metacognitiva di comprendere le proprie mancanze, con l'effetto di credersi più intelligenti e più abili di quello che realmente sono. La consapevolezza di non sapere è sempre stata una rarità, e purtroppo, soprattutto in queste settimane, siamo costretti ad ascoltare dichiarazioni ed opinioni gravemente devianti di persone totalmente inesperte in campo scientifico che si elevano a intenditori specializzati, esprimendo concetti che non stanno in piedi e sparando sentenze funeree sulla presunta pericolosità dei Vaccini anti-Covid19, senza essere sfiorati da alcun dubbio di ignoranza.

 

 

Niente paura però, perché gli ormai noti "negazionisti" sono afflitti dal cosiddetto "Effetto Dunning-Kruger", che non è una malattia mentale e nemmeno una sindrome, ma un pregiudizio cognitivo, una distorsione intellettiva e culturale che induce queste persone con poca cognizione e nessuna esperienza sull'argomento vaccinale a non essere in grado, a causa della loro incompetenza, di accorgersi che il loro ragionamento, le loro scelte e le loro conclusioni sono semplicemente sbagliate, per non definirle ridicole. Questo fenomeno è qualcosa che tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita, con cui abbiamo avuto a che fare quando ci siamo imbattuti in qualcuno talmente convinto della propria ragione da non cambiarla nemmeno dopo molte smentite pertinenti e inoppugnabili, come i dati scientifici pubblicati, e tale mancanza di metacognizione porta tali soggetti ad essere sempre più ignoranti della propria ignoranza, dettata dalla pesante carenza di conoscenze di base incomplete.

GLI INCONSAPEVOLI
L'effetto Dunning-Kruger è strettamente legato a quella che è chiamata "superiorità illusoria", una caratteristica psichiatrica che accomuna i soggetti con conoscenza incompleta e fuorviante che ne subiscono l'influenza, e che elevano le proprie convinzioni, le decisioni che prendono e le azioni che intraprendono, inconsapevoli che la loro incompetenza deriva dalla loro inettitudine. La "superiorità illusoria" fa sì che tali persone non siano in grado di valutare se stesse dal punto di vista soggettivo, giudicandosi altamente qualificate, competenti e superiori alle altre, illudendosi di essere più sapienti, traendo conclusioni a dir poco imbarazzanti, e la propria illusorietà impedisce loro di vedere razionalmente le enormi lacune cognitive che li affliggono. Il problema di chi subisce l'effetto Dunnig-Kruger però, è che tale fenomeno è molto contagioso, poiché facilmente esso diventa da individuale a sociale, coinvolgendo una platea sempre più estesa di ignoranti, che si riconoscono tra loro per affinità, si fidelizzano e si accomunano, come sta accadendo con la negazione dell'efficacia terapeutica dei vaccini contro il Coronavirus, i cui detrattori non si mettono in dubbio, bensì mettono in discussione pubblica la sua inesistente pericolosità, continuando a crogiolarsi nel loro piccolo e misero sapere senza saper valutare l'estensione della propria ignoranza in materia.

Gli ignoranti inoltre, sono spesso arroganti, esibiscono un'autostima esagerata e sproporzionata che esprimono con affermazioni eccessive e presuntuose, accompagnate dalla convinzione di essere nel giusto, di avere sempre ragione, un meccanismo di difesa tipicamente infantile che dimostra la celata insicurezza di base, ovvero di ignoranza. Gli ignoranti seguono il conformismo senza batter ciglio, senza porsi delle domande, vivono la loro vita soltanto applicando il pensiero dicotomico del buono e cattivo, del giusto e sbagliato, dell'utile o inutile, banalizzando tutto ciò che non fa parte dei loro bisogni. Sono persone superficiali che non riescono ad argomentare un discorso articolato, svalutando chi ha facoltà intellettive superiori, tendendo facilmente all'ira quando non riescono a raggiungere i loro scopi o ad essere ascoltati, e sfogando la loro frustrazione diventano frequentemente bellicosi quando la loro dissonanza cognitiva viene messa in discussione, temendo che le opinioni contrarie o semplicemente intelligenti possano far crollare il loro castello di carta.

SERVIZIO PUBBLICO
L'ignoranza è difficile da eliminare, e andrebbe appunto ignorata o combattuta soprattutto dagli organi di informazione e comunicazione, specie quelli del servizio pubblico, che invece tendono a dar voce, in contrapposizione agli scienziati riconosciuti, ai personaggi mediatici più disparati e ignoranti in materia, tipo Enrico Montesano, Daniela Martani, Heather Parisi o peggio Eleonora Brigliadori, i quali diffondono disinformazione e notizie false, legate alla loro ignoranza, sostenendo addirittura bestialità come quella che il vaccino Rna modifichi il codice genetico, e le cui comparsate in Tv e sui social hanno depistato e confuso i pazienti che li seguono, opponendo riserve di nessuna rilevanza scientifica e seminando ulteriori dubbi tra il popolo degli incompetenti come loro. L'ignoranza purtroppo crea spesso diffidenza nei confronti della scienza, quella scienza alla quale dovremmo inchinarci e che dovremmo tutti ringraziare per aver sintetizzato miracolosamente in pochi mesi l'arma terapeutica del Vaccino anti-Covid19, l'unico farmaco sicuro ed efficace contro la pandemia che salverà innumerevoli vite, incluse quelle dei negazionisti che non si infetteranno grazie alla vaccinazione di massa delle persone non ignoranti, quelle che si faranno somministrare il siero e che loro continueranno a criticare e a ridicolizzare. Salvo poi, nella sfortunata situazione di vedere un proprio caro o loro stessi ricoverati e intubati in un reparto Covid di rianimazione, invocare con l'ultimo filo di voce il vaccino salvavita che avevano fino al giorno prima disprezzato, denigrato e deriso.

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