(Adnkronos) - Nel contempo, la rappresentanza legale e la proprieta' della prima impresa veniva affidata a familiari del capo del sodalizio, nullatenenti. Successivamente, la societa' cosi' svuotata veniva trasformata da da Srl in Sas, quindi, da societa' di capitali a societa' di persone, per portarla allo scioglimento ed alla liquidazione senza con cio' sottostare a particolari formalita' burocratiche. Questo arguto meccanismo ha permesso ai suoi ideatori di aprire e chiudere nel corso degli anni piu' attivita' economiche che si sono trasferite tra loro, in successione, beni e liquidita' prosciugando le precedenti di ogni sostanza finanziaria ed economica, lasciandosi alle spalle un enorme debito verso l'Erario e rendendo infruttuoso, da parte di quest'ultimo, ogni tentativo di riscossione. Ma nei confronti dello Stato e' stato perpetrato un duplice danno, perche' il transito dei beni creava a favore delle imprese acquirenti anche crediti di imposta, inesistenti, da scontare nei confronti del Fisco.(segue)



