Citta' del Vaticano, 14 mag. (Adnkronos) - Un duro attacco all'ideologia del gender, cioe' della definizione dei diritti della persona anche in base al proprio orientamento sessuale, e' venuto oggi dall'Osservatore romano che rileva - in un servizio dal titolo 'Se si manipolano le parole' - come "l'ideologia del gender" si sia "insinuata nelle dichiarazioni internazionali violando tra l'altro lo spirito della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo". L'Osservatore rileva che la stessa dichiarazione dei diritti dell'uomo e' tradita da questa impostazione. Nelle ultime settimane, fra l'altro, c'e' stata l'affermazione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama a favore dei matrimoni omosessuali e, sulla stessa linea si e' mosso il neo eletto presidente francese Francois Hollande. "Percepiamo -si afferma- un pericolo in un processo definibile come globalizzazione che s'impone dall'alto e che, sotto forma di pari diritti e di non discriminazione, utilizza i canali del governo mondiale per cercare di adattare un consenso a interessi particolari, attraverso un uso manipolatore del linguaggio nel corso del processo di costruzione di tale consenso". Il problema e' appunto quello relativo "all'identita' sessuale, all'orientamento sessuale, al contenuto dei diritti e al senso dell'universalita"'. "Il significato tradizionale del genere - si spiega - si riferisce alle categorie grammaticali maschile, femminile e neutro, nelle lingue antiche e in quelle moderne. Ma i sociologi e gli psicologi appartenenti all'intellighenzia postmoderna occidentale, dalla meta' degli anni Cinquanta, hanno elaborato un significato molto diverso". (segue)



