Roma, 14 mai. - (Adnkronos) - Gli esami sui resti ossei contenuti nelle oltre 200 cassette trovate nell'ossario di Sant'Apollinare, una cripta che si trova di fronte a quella dove era sepolto boss Enrico De Pedis, continueranno per tutta la settimana. In particolare gli esperti della polizia Scientifica preleveranno i campioni di ossa per sottopporli ad accertamenti tecnici. Il corpo contenuto nel sarcofago aperto oggi e' con certezza di Enrico De Pedis. E' stato identificato dalle impronte digitali, riscontro dattiloscopico che non lascia dubbi agli investigatori. Il corpo nella bara era ben conservato, nonostante siano passati 22 anni dalla morte, anche grazie alle condizioni ambientali e alla struttura della bara, composta da tre strati, ovvero tre contenitori di zinco, rame e legno, il tutto tumulato in un sarcofago. De Pedis, come descritto nei verbali dell'epoca, era vestito con scarpe, giacca e pantaloni blu scuri, camicia gialla e cravatta. (segue)



