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Universita': Profumo al Campus Biomedico, unire saperi di confine in scienze vita

domenica 20 maggio 2012
Universita': Profumo al Campus Biomedico, unire saperi di confine in scienze vita

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Roma, 14 mag. (Adnkronos Salute) - "Bisogna puntare all'integrazione dei saperi di confine nelle scienze della vita". Senza rinunciare "a guardare oltre i confini" per ampliare i propri orizzonti: "Io l'ho fatto, e lo rifarei". Cosi' il ministro dell'Universita', Francesco Profumo, in visita oggi al Campus Bio-Medico di Roma. Profumo si e' soffermato sulla forte integrazione tra scienze mediche e bioingegneristiche che caratterizzano l'attivita' di ricerca, assistenza sanitaria e formazione dell'Ateneo. "Sarebbe una grande sfida per l'Universita' italiana e un'importante operazione per il Paese puntare su una formazione che unisca la cultura medica e ingegneristica fin dal primo anno di studi", ha sottolineato Profumo nel corso dell'incontro avuto con gli studenti in un'affollata sala conferenze del Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria. Alla domanda di uno studente sulle prospettive professionali che il Paese offre ai laureati, Profumo ha replicato: "Il momento e' difficile, ma ce la faremo. La dimensione nazionale del lavoro appartiene pero' al passato. Dobbiamo superare questa visione. La fuga dei cervelli va interpretata in termini di mobilita' di persone. Non rinunciate a guardare oltre i confini e a recarvi all'estero per ampliare i vostri orizzonti. Io l'ho fatto, e lo rifarei". Dopo aver preso visione dell'attivita' del Polo di Ricerca dell'Ateneo, il ministro ha visitato anche le strutture del Policlinico Universitario del Campus Bio-Medico, accompagnato dal Presidente Paolo Arullani, dal rettore Vincenzo Lorenzelli e dal Preside della Facolta' di Medicina, Vincenzo Denaro. Nel blocco operatorio del Policlinico Universitario, Profumo si e' trattenuto a lungo con i medici su funzionamento e potenzialita' della chirurgia robotica. Davanti al Robot da Vinci il ministro-ingegnere non ha esitato a prendere i comandi della console, si legge in una nota del Campus Biomedico, per una simulazione d'intervento, sotto la guida dei primari di Chirurgia che lo accompagnavano. Il connubio tra tecnologie ingegneristiche e medicina ha dominato i discorsi e gli scambi di battute del ministro per tutta la visita. Per il presidente del Campus Bio-Medico, Paolo Arullani, "il ministro ha riconosciuto quella che stata una scelta strategica del nostro Ateneo dieci anni fa con la creazione della Facolta' di Ingegneria in un Ateneo nato per dedicarsi alla medicina e alle scienze della salute in generale".