Milano, 15 mag. - (Adnkronos) - "Viva la rivoluzione, avanti la rivoluzione". E l'attentato a Roberto Adinolfi fa parte della rivoluzione? "Tutto fa parte della rivoluzione... Questo e' il momento buono". Ad affermarlo dall'aula del processo milanese sulle Nuove Brigate Rosse e' Alfredo Davanzo, ritenuto dagli inquirenti uno dei vertici dell'organizzazione sgominata a suon di arresti nel 2007. Alla domanda dei giornalisti su cosa ne pensassero di quanto sta accadendo in questi giorni, Davanzo dalla gabbia non ha esitato a rispondere e a inneggiare alla rivoluzione. Davanti al Palazzo di Giustizia di Milano un gruppo di giovani antagonisti, proveniente soprattutto dal centro sociale Gramigna di Padova, ha organizzato un presidio di solidarieta'. Lungo Porta Vittoria i manifestanti hanno affisso teli con le scritte: "la rivoluzione e la lotta non si processano, solidarieta' ai compagni arrestati". Tra i cartelli, anche una bandiera No Tav.




