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Caccia: oggi riapre nel Parco del Torre a Udine, Wwf lancia allarme

domenica 20 maggio 2012
Caccia: oggi riapre nel Parco del Torre a Udine, Wwf lancia allarme

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Udine, 15 mag. -(Adnkronos) - Riapre la stagione di caccia nel Parco del Torre, e il Wwf lancia un allarme rivolto al Comune di Udine, alla Regione e al prefetto chiedendo di porre fine ad un'attivita' potenzialmente pericolosa per le decine di persone che ogni giorno frequentano abitualmente il parco. "Ricordiamo - afferma il presidente del Wwf Roberto Pizzutti - che a confermare la pericolosita' della convivenza tra cacciatori e abituali frequentatori e' stato la stessa Questura di Udine quando, ad una nostra richiesta di poter organizzare una manifestazione all'interno del parco, ce l'ha vietata proprio segnalando il pericolo di contrapposizione con i cacciatori. Se questo vale per 50 attivisti ben in vista, perche' non dovrebbe valere per un numero ben maggiore di persone che girano spensieratamente per il parco? Dire, poi, come fanno i cacciatori che l'attivita' venatoria nel parco non e' pericolosa perche' non si e' mai verificato un incidente in caccia in quest'area e' un'affermazione azzardata e inaccettabile". "La frequentazione del Parco del Torre - conclude Pizzutti - e questo vale anche per l'area fronte parco situata nei comuni di Remanzacco, Povoletto, Reana del Rojale e Pradamano, dove si spara con fucili che arrivano fino a 3-4 km di distanza, e' infatti sempre piu' intensa col passare del tempo ed e' sicuramente maggiore rispetto al passato, sia perche' c'e' una diversa sensibilita' nella popolazione, sia perche' e' maggiore la richiesta di aree verdi. E' una questione di statistica, piu' e' frequentata un'area, maggiore e' il rischio che avvengano degli incidenti. Aspettiamo che se ne verifichi uno prima di prendere provvedimenti di limitazione dell'attivita' venatoria? Ribadiamo dunque la necessita' che le autorita', cioe' il prefetto, il sindaco di Udine e quelli le amministrazioni limitrofe, chiedano immediatamente la sospensione dell'attivita' venatoria nel Parco del Torre e nelle zone limitrofe e che la Regione ne decreti il divieto".