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Caso Lusi: difesa moglie senatore, non tenute in considerazione ragioni indagata

domenica 20 maggio 2012
Caso Lusi: difesa moglie senatore, non tenute in considerazione ragioni indagata

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Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - L'avvocato Luca Petrucci, che assiste Giovanna Petricone, moglie del senatore Luigi Lusi, commentando la decisione del Tribunale del Riesame che ha confermato gli arresti domiciliari per la donna ha detto: "La nostra assistita si e' presentata spontaneamente rinunciando a un viaggio in Canada prima di essere arrestata per rimanere a disposizione dell'autorita' giudiziaria. Ha in Italia una famiglia e una regolare attivita' lavorativa. Ha reso la confessione sui fatti che le sono stati attribuiti. Non si capisce come si possa rilevare la concretezza di un pericolo di fuga". Petrucci ha detto poi che con riferimento alla presunta capacita' economica in Canada della Petricone "da tempo sono state offerte alla parte offesa (Margherita, ndr) le quote della societa' Luigia Ltd che sono state ad oggi incredibilmente rifiutate". Secondo Petrucci "non sono state tenute nel dovuto conto le ragioni dell'indagata e sono state applicate delle misure restrittive senza che vi fossero le evidenti esigenze presentate dal codice di rito. Non ci rimane quindi che attendere il giudizio della Cassazione". Secondo il penalista l'autorita' giudiziaria ha respinto le istanze della difesa relative al sequestro dei conti della Margherita e del sistema informatico di questo partito "in quanto a giudizio della Procura non ne ricorrono i presupposti". Percio', conclude il penalista "non ci rimane che constatare che a fronte di tutte le richieste probatorie presentate dalla difesa l'unica risposta e' l'applicazione della custodia in carcere per pericolo di fuga e per inquinamento probatorio".