(Adnkronos) - "Non e' possibile prevedere degli accorpamenti soltanto sulla base del bacino di utenza. Non vorremmo infatti che la chiusura degli uffici, definiti minori, invece di realizzare un'accelerazione dei tempi processuali - sostiene Zirri - determinasse un intasamento dei tribunali dei capoluoghi, con altri disagi per cittadini ed imprese, ed un aggravio di costi per l'affitto di nuove sedi. E' doveroso tenere in giusta considerazione lo sforzo del Comune di Pontassieve che, per mantenere in attivita' l'ufficio giudiziario, si e' fatto carico delle spese di affitto dei locali e di una parte di quelle per l'amministrazione e per il personale". "Per queste motivazioni credo che sia fondamentale recuperare il ruolo di rappresentanza politica dei territori e dei loro bisogni. Non a caso l'Udc ha gia' raccolto l'impegno dei suoi parlamentari, ed in particolare di Roberto Rao, componente della Commissione Giustizia della Camera, ad intervenire a sostegno delle buone ragioni della causa - conclude Zirri - In previsione poi dell'attivazione dei tribunali per le imprese, previsti dal decreto liberalizzazioni ma solo in dotazione dei capoluoghi regionali, potremmo avanzare la proposta in via sperimentale di trasformare alcuni uffici periferici particolarmente efficienti in sedi giudiziarie ad elevata tecnologia per ottimizzarne i tempi di risposta nei confronti dei cittadini e delle imprese".



