Libero logo

Sanita': Cota, con costituzione federazioni riforma diventa operativa (2)

domenica 20 maggio 2012
Sanita': Cota, con costituzione federazioni riforma diventa operativa (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Con la costituzione delle federazioni - ha aggiunto l'assessore alla Sanita', Paolo Monferino - si apre il processo di costituzione dele loro funzioni: si e' deciso di dare priorita' alle attivita' di acquisto che possano contribuire rapidamente con efficienza ed efficacia significative a perseguire gli obiettivi assegnati. Con i rispettivi amministratori - ha proseguito - abbiamo concordato di avviare quelle gare rappresentative delle spese piu' importanti dopodiche' gli amministratori si occuperanno di logistica, magazzini e sistemi informativi, per la cui gestione e uniformazione servono chiaramente tempi piu' lunghi". Sottolineando che l'obiettivo e' ottenere in due anni tra il 5 e il 10% di risparmio sugli acquisti, Monferino, a poi osservato che, in termini di esempio, oggi i magazzini sono 106 e diventeranno 6 cosi' coe i sistemi operativi informatici, oggi piu' di 700, subiranno una netta riduzione dapprima nell'ambito delle aziende che fanno parte delle federazioni e poi tra federazioni stess. "Le federazioni - ha concluso Monferino - a partire da oggi sceglieranno il personale che operera' nell'espletamento delle funzioni individuate e successivamente avvieranno la mappatura di tutte le attivita' in corso nelle Asr per coordinarne le integrazioni". "Le federazioni - ha precisato a questo proposito il governatore piemontese - non sono sovrastrutture, dunque non generano aumenti di costo, neppure di personale che verra' preso dalle asl e dalla aso di riferimento. Quello che mi preme sottolineare - ha detto ancora Cota. - e' che la politica fa le riforme e indica gli indirizzi mentre i direttori generali di asl e aso e gli amministratori delle federazioni dovranno rispondere al territorio in base ai servizi da fornire e attenersi agli obiettivi che vengono dati, il che significa che non esiste altro rapporto che questo con la politica. Si tratta - ha concluso - di un cambiamento culturale che dobbiamo vincere".