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Milano: Piccardo, vicenda Macao spinge musulmani a pensare a occupazione

domenica 20 maggio 2012
Milano: Piccardo, vicenda Macao spinge musulmani a pensare a occupazione

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Milano, 16 mag. - (Adnkronos/Aki) - "Dopo aver visto come si e' conclusa la vicenda Macao, molti fratelli mi chiedono se non sia il caso che anche i musulmani occupino uno spazio pubblico a Milano per vedere riconosciuti i propri diritti". E' quanto dichiara Davide Piccardo, portavoce del Coordinamento delle moschee milanesi (Caim), ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL a proposito dello sgombero del collettivo Macao dalla Torre Galfa di Milano, avvenuto ieri. "Molti fratelli e sorelle mi chiedono come mai a chi ha occupato una torre per due settimane viene proposta l'assegnazione di uno spazio pubblico - afferma - mentre la comunita' islamica dialoga con la giunta da un anno senza intravedere all'orizzonte volonta' concrete. Non sarebbe piu' efficace occupare anche noi? E' una domanda che ci crea parecchi dubbi". I musulmani del capoluogo lombardo in particolare si chiedono: "Come mai il sindaco Giuliano Pisapia abbia offerto al collettivo Macao uno spazio pubblico in alternativa, mentre noi che da anni cerchiamo di rispettare le leggi e di dialogare con le istituzioni dobbiamo restare in attesa? Sono in difficolta' e non so cosa rispondere ai molti che mi chiedono se non sia il caso di occupare anche noi uno spazio".