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Rifiuti: Barberini, mi associo a richiesta Italia Nostra dimissioni Pecoraro

domenica 20 maggio 2012
Rifiuti: Barberini, mi associo a richiesta Italia Nostra dimissioni Pecoraro

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Roma, 16 mag. (Adnkronos) - Il comitato 'Salviamo Villa Adriana' "si associa alla richiesta formale di dimissioni per manifesta incompetenza del commissario Pecoraro, avanzata al premier Monti e al ministro dell'Interno Cancellieri, da Italia Nostra". Lo afferma all'Adnkronos il principe Urbano Barberini, fondatore e coordinatore del comitato 'Salviamo Villa Adriana'. "E' ormai chiaro -aggiunge Barberini- che il commissario da un anno si incaponisce su un sito impossibile, che anche se venisse aperto, con molte probabilita' verrebbe subito bloccato dalla magistratura per l'enorme quantita' di infrazioni che si compirebbero, e di conseguenza il sistema di gestione dei rifiuti di Roma entrerebbe, questa volta davvero, in emergenza". Il sito individuato dal commissario per l'emergenza rifiuti, Giuseppe Pecoraro, per realizzare la discarica di Carcolle "si trova ai piedi del castello, un edificio medievale che ha ospitato papi e re e che e' appartenuto alla mia famiglia, che gli esperti nominati dal commissario pecoraro hanno liquidato con la definizione di 'manufatto edilizio denominato Castello di Corcolle'. Che significa? Anche il Colosseo -rimarca Barberini- e' un manufatto edilizio. Allora, in base a questa logica possiamo riempirlo di spazzatura!!". "Inoltre -aggiunge Barberini- il castello sorge sull'acropoli di un sito, probabilmente identificato come quello della comunita' latina di Pedum, dove Shakespeare ambiento' il suo 'Coriolano'. E come tutti gli studiosi sanno, sotto un'acropoli c'e' generalmente una necropoli. Li' dovrebbero scaricarci i rifiuti. Una follia totale. Senza contare che quella discarica conterrebbe solo due milioni di tonnellate di rifiuti, mentre Roma ne produce tre milioni all'anno. La discarica quindi durerebbe otto mesi, e dopo? Come andremmo a finire? Come Napoli?", conclude Barberini.