(Adnkronos) - "Il luogo della liberazione dei volatili selvatici presso la casa circondariale di Lecce - sottolinea l'assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefano - ci e' stata richiesta dallo stesso direttore del carcere ed assume, anche per questo, un rilevante valore simbolico con elevati riferimenti etici. Gli uccelli da liberare sono stati sottoposti ad un paziente e accurato periodo riabilitativo e verranno reintrodotti in un habitat naturale che ne favorira' la vita e la riproduzione". "Il parere positivo dell'Osservatorio Faunistico Regionale - continua Stefano - e' anche soprattutto tecnico perche' la casa circondariale di Lecce si trova all'interno di un'area protetta per la fauna migratoria e costituisce il luogo ideale per reintegrare le specie curate e riabilitate con gli esemplari sani esistenti in questo periodo nell'oasi di protezione. E' evidente - conclude Stefano - l'attenzione della Regione per la tutela dell'ambiente in tutti i suoi aspetti. Continueremo in questo impegno che consideriamo prioritario perche' riguarda la salute di tutti i cittadini e la salvaguardia del nostro ecosistema, patrimonio comune a tutti i Pugliesi".



