Libero logo

Rifugiati: Caritas Roma presenta risultati iniziativa Spes

domenica 20 maggio 2012
Rifugiati: Caritas Roma presenta risultati iniziativa Spes

2' di lettura

Roma, 17 mag. -(Adnkronos) - I risultati dell'iniziativa Spes promossa dalla Cooperativa 'Roma Solidarieta" della Caritas di Roma con il finanziamento del Fondo europeo per i rifugiati, Prog. 4488, Fer Aa 2010, Azione 1.1.B, sono stati illustrati questa mattina presso la sede del centro di accoglienza di via del Mandrione n. 201. Erano presenti alla manifestazione Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, Marta Matscher, vice prefetto del Ministero dell'Interno in qualita' di autorita' responsabile del Fondo europeo per i rifugiati, e in rappresentanza dell'Autorita' delegata Fer, Antonella Romanelli e Annalisa Maisto. Sono stati 85 i richiedenti asilo e i titolari di protezione internazionale, vittime di tortura, accolti dalla Caritas diocesana di Roma attraverso il progetto Spes - Sostegno psicologico e sociale per richiedenti e titolari di protezione internazionale, vittime di tortura e violenza. Il progetto, che chiudera' formalmente il 30 giugno, ha avuto come obiettivo principale il rafforzamento delle misure di accoglienza esistenti sul territorio di Roma, attraverso la creazione di un centro di accoglienza dedicato a richiedenti e titolari di protezione internazionale, vittime di violenza a tortura, capace di ospitare almeno 20 persone, sia uomini che donne. Le attivita' progettuali hanno inoltre avuto come finalita' la costruzione di percorsi di integrazione individuali che abbracciassero il piu' possibile ambiti diversi, dalla riabilitazione psico-fisica alla socializzazione, dall'inserimento socio-lavorativo all'autonomia abitativa. Nell'ambito del progetto Spes sono state prese in carico complessivamente 85 di persone, tra cui 26 donne e 59 uomini, e promossi 83 percorsi integrati, il 98%, volti all'inserimento socio-economico attraverso l'erogazione di corsi di lingua italiana, corsi di formazione professionale, l'attivazione di tirocini formativi, la promozione di attivita' di riabilitazione psico-fisica e attivita' ludico-ricreative e sportive. Il 35% dei destinatari ha beneficiato di misure volte all'accoglienza e/o alla promozione dell'autonomia abitativa. 24 persone, tra cui 13 uomini e 11 donne, hanno beneficiato dell'accoglienza residenziale, mentre altre 6 hanno ricevuto contributi all'alloggio. Ben 52 destinatari, il 61%, hanno potuto beneficiare di uno o piu' contributi economici a sostegno del loro percorso individuale di integrazione.(segue)