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Bologna: Legambiente, 'no' a nuovo polo sportivo a Granarolo

domenica 20 maggio 2012
Bologna: Legambiente, 'no' a nuovo polo sportivo a Granarolo

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Bologna, 17 mag. - (Adnkronos) - Legambiente boccia il progetto del nuovo polo sportivo e polifunzionale che dovrebbe sorgere a Granarolo, in seguito all'accordo presentato ieri a Palazzo Malvezzi da Provincia di Bologna, Comune di Granarolo, e Bologna FC. "Le ombre che gravano sull'intervento - scrive l'associazione ambientalista in una nota - sono molte: dal rischio di una speculazione edilizia mascherata, al continuo espandersi casuale della citta', fino all'ennesimo uso degli accordi con i privati al di fuori di percorsi pianificatori partecipati e del Piano strategico metropolitano" Legambiente si dice dunque "sconcertata e preoccupata per la presentazione a sorpresa fatta ieri" e punta il dito contro gli enti locali, accusandoli di aver "concesso l'ennesima deroga, vanificando di fatto gli sforzi a tutela del territorio impliciti nelle normative vigenti". "Non si nega che l'accorpamento delle attivita' del Club rossoblu' possa essere un valore ed un obiettivo virtuoso, ma la scelta proposta appare sbagliata nei metodi e nei contenuti" prosegue Legambiente, giudicando il progetto "contrario a tutte le strategie di una sana urbanistica: si crea infatti un polo attrattivo nel pieno del territorio rurale, consumando ben 22 ettari di campagna". "Un risultato immediato di questo intervento e' sicuramente quello di far aumentare i valori immobiliari dei terreni limitrofi al progetto, profilando il disegno di saturare gli spazi agricoli tra l'attuale via Sant Donato e la futura Lungosavena" rimarca il presidente di Legambiente Emilia Romagna Lorenzo Frattini mettendo in discussione anche la futura partecipazione di Legambiente ai lavori del Piano metropolitano. " "Ci chiediamo se abbia senso proseguire il percorso partecipativo" conclude, infatti, Frattini.