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Mafia: Teste processo Mori, Mannino nel '92 temeva di essere ucciso (3)

domenica 20 maggio 2012
Mafia: Teste processo Mori, Mannino nel '92 temeva di essere ucciso (3)

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(Adnkronos) - Riccardo Guazzelli, nel corso dell'udienza, durante la quale non sono mancate le contestazioni del pm Antonino Di Matteo, ha ricordato in particolare un incontro avvenuto nella segreteria politica dell'ex ministro Calogero Mannino, a Sciacca (Agrigento). Quando il pm ha chiesto perche' un maresciallo frequentasse la segreteria di un politico di fama nazionale, ha risposto: "Mio padre non era solito incontrare Mannino, non so". Cosi' racconta anche di un incontro avvenuto nell'abitazione di mannino a Palermo: "Una cosa era l'attivita' investigativa - dice Guazzelli - un'altra era quella informale": E ha tenuto a sottolineare che il padre "era una persona umile che svolgeva il suo lavoro con grande passione fino a sacrificare la proprio vita". E alla fine dell'udienza uno degli imputati, il colonnello Obinu, si lascia andare a uno sfogo e dice: "Vorrei sapere cosa c'entra tutto questo con la mancata cattura di Provenzano a Mezzojuso?". Oggi avrebbe dovuto deporre anche la vedova di Paolo Borsellino, Agnese Piraino Leto, ma i familiari hanno fatto pervenire un certificato medico ai pm Antonio Ingroia e Antonino Di Matteo, in cui dicono che la signora ha una malattia che non le permetta di potere testimoniare in un'aula dove ci sono altre persone perche' troppo debilitata. ecco perche' il pm ha chiesto l'acquisizione dei due verbali con le dichiaraizoni resi dalla donna, ma alla fine, dopo l'opposizione del difensore di Mario Mori, Basilio Milio, e' stata decisa l'acquisizione di tutti i verbali resi dalla vedova Borsellino. Il processo e' stato rinviato al prossimo primo giugno per sentire il pentito Gaspare Mutolo e il generale Antonio Subranni.