Firenze, 18 mag. - (Adnkronos) - In vista dell'avvio delle operazioni per la rimozione del relitto della Costa Concordia all'isola del Giglio, Arpat ha fornito "un contribuito istruttorio con specifico riferimento agli aspetti di propria competenza, indicando tutte le prescrizioni ritenute necessarie a ridurre al minimo gli effetti ambientali dell'intervento, che si aggiungono alle numerose misure di protezione previste nel progetto". Le indicazioni e le raccomandazioni fornite, recepite nel documento finale della conferenza convocata dal commissario delegato Franco Gabrielli, "sono chiaramente orientate a garantire la salvaguardia di tutte le matrici ambientali". E' quanto sottolinea un comunicato dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat). Per quanto riguarda gli impatti sulla qualita' dell'aria, e' prevista una specifica attivita' di monitoraggio, da svolgere secondo le specifiche tecniche indicate dall'Arpat, mentre per quanto riguarda l'aspetto del rumore, il monitoraggio dovra' essere effettuato secondo i criteri metodologici che Arpat (insieme ad Ispra) ha messo a punto per i cantieri delle grandi opere, contenuti nelle linee guida di prossima pubblicazione. (segue)



