Milano, 19 mag. (Adnkronos) - Dopo la bomba esplosa davanti a una scuola di Brindisi "bisogna rimanere uniti. Ripartire. Stringersi con forza. Perche' mentre il Paese brancola nel buio qualcuno rimane morto ammazzato sotto la suola delle incertezze. E perche' li', nelle scuole, la rivoluzione per la bellezza e per 'quel fresco profumo di liberta" di cui parlava Borsellino e' iniziata da un pezzo". Lo afferma Giulio Cavalli, consigliere di Sinistra Ecologia Liberta' in Regione Lombardia. "Se la mafia -continua- va fuori da una scuola, e aspettiamo le notizie e le conferme, significa che ha deciso di allargare i livelli. Che mentre pascola con i colletti bianchi, sta perdendo terreno tra i giovani, nelle piazze. Nelle scuole, appunto".



