Perugia, 19 mag. (Adnkronos) - "Il primo pensiero che ho avuto apprendendo dell'attentato alla scuola di Brindisi e' che si tratta di un fatto abbastanza atipico". Lo ha detto ad Adnkronos l'attuale procuratore capo di Terni, Fasto Cardella, che insieme ad Ilda Boccassini e ad altri magistrati nel 1993 arresto' gli assassini di Giovanni Falcone. Il magistrato, pur con tutte le cautele del caso, non essendo ancora chiara alcuna pista su quanto accaduto a Brindisi, ha accettato di fare ugualmente alcune considerazioni in proposito: " Non sappiamo ancora cosa sia - ha detto - . Se si dovesse fare una valutazione, istintivamente si potrebbe pensare al fatto che la scuola si chiama Morvillo - Falcone, al previsto passaggio della carovana della legalita' e al ventennale della strage di Capaci che ricorre tra pochi giorni. Ma a mente piu' fredda, appare un fatto atipico". Atipico per Cardella, e' "prima di tutto la scelta del luogo, che desta perplessita"' e "il tipo di esplosivo utilizzato, che potrebbe far pensare piu' ad una cosa artigianale". "E poi - ha aggiunto Cardella - viene da chiedersi, la mafia a chi lo potrebbe voler lanciare questo avvertimento? E' escluso che possa essere a quelle povere vittime, e' chiaro che e' una minaccia, una pressione". (segue)



