Torino, 19 mag. - (Adnkronos) - Dovra' rispondere di appropriazione indebita e furto l'ex responsabile amministrativo di una casa di riposo delle Langhe che e' stato denunciato dai carabinieri. A finire nei guai un ragioniere 43enne incensurato, residente nel cuneese, che fino a qualche tempo fa, gestiva la cassa di una casa di riposo. Approfittando del suo ruolo di responsabile amministrativo, negli ultimi mesi, l'uomo si e' appropriato delle rette mensili che i parenti di alcuni anziani ospitati nella casa di riposo gli consegnavano tramite assegni o denaro contante intascandoli direttamente invece di versarli sul conto corrente della struttura dagli accertamenti e', inoltre, emerso che il ragioniere cuneese aveva anche effettuato prelievi di contanti con le carte bancomat di qualche anziano per diverse centinaia di euro a totale sua insaputa. Dopo essersi appropriato di una somma sino ad ora stimata in oltre 25mila euro, tra rette intascate ed indebiti prelievi di contante fatti al bancomat, l'indagato e' sparito rendendosi, di fatto, irreperibile e ad oggi e' ancora ricercato dai militari.



