(Adnkronos) - Molto apprezzata dai visitatori britannici dell'Horse Show l'immagine dell'allevamento e della cultura equestre della Sardegna. Una grande curiosita' soprattutto per cavalli e cavalieri dell'Isola impegnati nelle performance acrobatiche delle feste tradizionali, dalla Sartiglia all'Ardia, da Sa Carrela alle pariglie dei vari paesi ed a tutti gli eventi a cavallo che si snodano in un bel catalogo in lingua inglese dal titolo "Sardinia - traditions on horseback" andato letteralmente a ruba, mentre un depliant tecnico dedicato al cavallo Anglo Arabo Sardo ed ai suoi derivati e' stato oggetto dell'interesse dei visitatori piu' esperti e raffinati. Un anziano simpatico signore ricordava una lontanissima visita ad Ozieri, al celebre "Horse stud" della Sardegna. Piu' grande del previsto il numero degli attenti, appassionati e competenti allevatori inglesi e che vedendo le immagini dei cavalli sardi hanno espresso l'intenzione di visitare l'Isola anche per approfondire gli aspetti della sua antichissima tradizione equestre. Il grande protagonista delle quattro frenetiche giornate del 60° Giubileo della regina e' stato proprio il cavallo, per la Regina l'amore di un'intera vita. A Windsor erano presenti cavalli da tutto il mondo: dall'Inghilterra ovviamente, ma anche dall'Oman, dalla Russia, dall'Azerbaijan, dal Chile, dal Pakistan, dal Canada, dalla Nuova Zelanda e, quindi dall'Italia.Un centinaio di cavalli agli inizi del mese sono partiti, infatti, da Roma in direzione di Windsor per onorare la Regina d'Inghilterra. Erano i cavalli dei Carabinieri del 4° Reggimento al comando del Colonnello Francesco Azzaro, gli straordinari artefici di quell'emozionante spettacolo che e' il Carosello Storico. (segue)



