Firenze, 21 mag. - (Adnkronos) - Anche le Misericordie sono intervenute nelle zone dell'Emilia colpita dal terremoto e sono pronte a partire con la colonna nazionale di protezione civile. I primi a muoversi sono stati, inevitabilmente, i confratelli della Misericordia di Modena, entrati in azione subito dopo il sisma e impegnati con tutte le forze disponibili nella notte e per tutta la giornata di ieri nel soccorso ai feriti e nel conforto alla popolazione. In particolare i confratelli hanno lavorato per l'evacuazione dell'ospedale di Mirandola. Da ieri mattina si sono attivate anche le altre Misericordie dell'Emilia Romagna, che si sono concentrate a Mirandola, nel Modenese, dove stanno gestendo il centro di accoglienza ricavato nella scuola media (circa 150 persone) e quelli attivati nei due asili (altri 150 posti complessivi). Nelle strutture la notte scorsa sono state ospitate in gran parte famiglie con bambini piccoli, anziani e disabili. Al momento sono 24 i confratelli delle Misericordie presenti sul posto. Oltre a quella di Modena sono intervenute le Misericordie di Piacenza, Castel Bolognese, Alfero, Balze, Sarsina, Forli' e Valle del Savio. (segue)



