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Istat: Rapporto Italia, economia e societa' in una difficile transizione

domenica 27 maggio 2012
Istat: Rapporto Italia, economia e societa' in una difficile transizione

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Roma, 22 mag. (Adnkronos) - E' una fase di difficile transizione, economica e sociale, quella che vive l'Italia, caratterizzata da un aumento dei prezzi, una diminuzione sia dei consumi che del risparmio, una sostanziale stabilita' dell'occupazione dopo anni di calo, un freno agli investimenti; anche se non mancano trend positivi come la discesa dell'indebitamento e la crescita delle esportazioni. Il quadro e' illustrato dall'annuale Rapporto Istat sulla situazione del Paese, presentato nella Sala della Lupa a palazzo Montecitorio. L'indagine statistica mette subito in rilievo il "difficile passaggio per l'economia italiana", in linea del resto con il rallentamento del ciclo economico, finanziario e produttivo internazionale. Ma in particolare, in Italia "l'incertezza che segna l'attuale fase ciclica e la capacita' produttiva inutilizzata costituiscono un fattore di freno alle decisioni di investimento delle imprese, sulle quali - si sottolinea - pesano anche le difficolta' incontrate nell'accesso al credito bancario, soprattutto per quelle di piccola e media dimensione". Sul fronte dei prezzi, va rilevato che "il tasso di inflazione e' quasi raddoppiato nel 2011 rispetto all'anno precedente" e l'aumento dei prezzi dei prodotti acquistati piu' frequentemente, il cosiddetto 'carrello della spesa' composto ad esempio da alimentari e abbigliamento, e' stato "particolarmente elevato". Tutto cio' si e' tradotto in una "debolezza della spesa per consumi" causata soprattutto da una "progressiva riduzione del potere d'acquisto delle famiglie". Dunque, la minore spesa per acquisti non ha evitato una parallela "riduzione della propensione al risparmio", anche per quello che l'Istat definisce come "un mutamento dell'atteggiamento psicologico, piu' orientato al risparmio per fini precauzionali". (segue)