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Mafia: Grasso, piu' poteri a Dna e Dia come in progetto Falcone

domenica 27 maggio 2012
Mafia: Grasso, piu' poteri a Dna e Dia come in progetto Falcone

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Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "Non c'e' stata quella definizione che era stata ideata da Govanni Falcone". Intervenendo alla presentazione del libro 'Pax mafiosa o guerra? A 20 dalle stragi di Palermo' dell'ex ministro dell'Interno, Vincenzo Scotti, nella sala conferenze di Piazza Montecitorio, il Procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, chiede che sia completato il progetto che Falcone aveva concepito sulla Procura nazionale antimafia e sulla Direzione investigativa antimafia, "alle quali devono essere attribuite le competenze necessarie a centralizzare le indagini sulla criminalita' organizzata e le competenze delle migliori esperienze specializzate delle forze dell'ordine". Grasso ha ricordato che e' rimasta inapplicata la norma in forza della quale "tutte le indagini antimafia dovevano essere condotte da un unico centro specializzato e interforze. La Dia doveva essere una sorta di Fbi", ha detto, ma questo "non si e' realizzato". 'Non ci sono regole sulla competenza nella fase delle indagini preliminari -ha fatto notare il procuratore nazionale antimafia- e questo produce vicende strane per cui avviene, non so come, che a Potenza ad esempio nascano indagini sulla Lombardia". (segue)