Firenze, 22 mag. - (Adnkronos) - Compravano eroina e cocaina in Olanda, la spedivano con loro corrieri di fiducia in Francia e Italia, dove era venduta all'ingrosso ad organizzazioni gestite da connazionali, che tagliavano e confezionavano lo stupefacente per poi spacciarlo sul mercato locale. E' quanto hanno scoperto i militari del Gico del Nucleo di Pt della Guardia di Finanza di Firenze, che hanno eseguito 13 ordinanze di custodia cautelare (10 in carcere e tre ai domiciliari) nei confronti di 12 albanesi e un italiano, accusati di traffico internazionale di stupefacenti. L ordinanze sono state emesse dal gip di Firenze, Michele Barillaro, su richiesta del sostituto procuratore distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze, Pietro Suchan. I destinatari delle misure cautelari sono residenti a Follonica, Milano, San Severo, Torremaggiore, San Giorgio Jonico. Per quattro albanesi, residenti in Francia, sono stati emessi i mandati di arresto europei. Per altri due cittadini albanesi la misura restrittiva e' stata notificata presso le strutture carcerarie di Firenze e Prato, in quanto gia' in stato di detenzione. L'organizzazione criminale, dedita all'importazione di eroina e cocaina dal Nord Europa verso l'Italia (Toscana, Puglia, Lombardia, Liguria, Lazio, Emilia Romagna), era guidata da due albanesi (legati da vincoli di parentela) che si muovevano tra l'Olanda ed il nord della Francia: T.A. (34enne gia' pregiudicato per reati di droga commessi in Italia nel 2006) e G.L. (37enne). La banda aveva canali di spaccio in varie citta' italiane: Torino, Milano, Bologna, Firenze, Grosseto, Roma, Foggia e Taranto. (segue)



