Perugia, 22 mag. (Adnkronos) - I finanzieri della tenenza di Gubbio, nell'ambito delle rituali attivita' di controllo, hanno individuato un'impresa individuale intestata a un soggetto di nazionalita' straniera, operante nel settore del commercio all'ingrosso di legname, che per ben quattro anni, dal 2007 al 2010, ha omesso la presentazione delle dovute dichiarazioni dei redditi al fisco ed i conseguenti versamenti delle imposte, risultando quindi essere evasore totale. In questo caso e' stato accertato che dietro l'impresa individuale verificata, si nascondeva una cosiddetta societa' di fatto che e' risultata un vero e proprio ente costituito tra coniugi, tecnicamente riconducibile ad una societa' di persone che avrebbe dovuto essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese. "L'insidiosita' e la pericolosita' del disinvolto comportamento - scrivono i finanzieri in una nota - e' ricavabile dalla circostanza che la "Societa' di Fatto" in parola ha operato al solo fine di occultare la reale compagine sociale, in modo da limitare la responsabilita' nei confronti dei terzi al patrimonio del solo intestatario (nel caso specifico il titolare dell'impresa individuale) evitando cosi' che le disponibilita' mobiliari e immobiliari di proprieta' del socio occulto potessero diventare oggetto di aggressione da parte dei creditori e dal fisco". Al termine dell'attivita' ispettiva che ha riguardato il periodo dal 2007 al 2012, e' stata accertata la sottrazione a tassazione di ricavi per 160.000 euro, IVA dovuta per 44.000 euro ed una maggiore base imponibile IRAP di 140.000 euro. I soggetti responsabili sono stati segnalati all'A.G. competente per l'ipotesi di reato di occultamento e distruzione di documenti contabili, prevista e punita dall'art. 10 del D. Lgs. 74/2000.



