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Aeronautica: gen. Bernardis, nessuna flessione difesa aerea con addio a F-16 (2)

domenica 27 maggio 2012
Aeronautica: gen. Bernardis, nessuna flessione difesa aerea con addio a F-16 (2)

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(Adnkronos) - Il programma 'Peace Caesar' fu avviato il 15 marzo 2001 con la firma tra Italia e Stati Uniti del Foreign Military Sale, un contratto che prevedeva la fornitura di 45.000 ore di volo a partire dal 2003 fino al 2010 utilizzando 34 esemplari di F-16 'Fighting Falcon' che sarebbero rimasti di proprieta' degli Stati Uniti e sarebbero stati restituiti al termine dell'impiego. Nel 2009 il programma fu prolungato al primo semestre 2012 e il totale delle ore di volo fu esteso da 45.000 a 47.800. "La 'smart defence' in Italia e' stata gia' fatta, con una scelta lungimirante: nel 2003 l'Aeronautica militare italiana ha avviato il programma che ha permesso di traghettare una generazione di piloti e di specialisti dalla generazione dell'F-104 a quella degli aerei di quarta e quinta generazione", rileva Andrea Margelletti, presidente del Cesi (Centro Studi Internazionali). "In tempi di crisi -continua Margelletti- e' logico cercare di ottimizzare le risorse. Il programma F-16 ha consentito, a fronte di spese modeste, di aumentare in maniera esponenziale le capacita', poi esplicitate ad esempio con l'operazione Unified Protector, nella quale gli aerei italiani hanno steso una coperta di sicurezza sui cieli del Mediterraneo centrale". "La rimodulazione dello strumento militare italiano promossa dal ministro Di Paola -osserva Margelletti- e' innovativa e coraggiosa perche' a fronte di una contrazione anche dolorosa del personale, mantiene e migliora le capacita' operative dello strumento militare, a favore della sicurezza nazionale e della capacita' di cooperazione con i nostri alleati. Questo permettera' di mantenere l'Italia nel club delle nazioni che contano, non solo per una mera questione di principio ma soprattutto per le importanti ricadute in ambito politico-economico sull'intera comunita"'.