(Adnkronos) - In sostanza il commissario puo' superare i vincoli archeologici e paesaggistici dell'area, che rimarrebbe archeologica a tutti gli effetti, "e fare lo stesso la discarica, a valle del nostro parere negativo", spiega Galloni. Che aggiunge: "L'area dove finirebbero i rifiuti dista 2400 metri precisi dalla zona visitabile di Villa Adriana ma, dalla 'buffer zone' del sito, vale a dire quella zona di proprieta' pubblica e privata, sotto la quale ci sono altri reperti, dista soltanto 700 metri". "E' pur vero che questi 700 metri sono attraversati dall'autostrada, ma nel piano paesaggistico regionale -spiega la dirigente del Mibac- questa autostrada e' individuata come punto di vista di belvedere dell'area archeologica". Una definizione che verrebbe a cadere in presenza della discarica perche' "sarebbe anche un belvedere sulla spazzatura...". Infine, aggiunge Galloni, "tutta l'area di Corcolle ha un vincolo archeologico paesaggistico molto esteso ed e' fortemnente indiziata di presenze archeologiche. Alle accuse che ci fanno di avere autorizzato le discariche preesistenti, voglio rispondere che -conclude Galloni- gli uffici periferici dei Beni culturali hanno rilasciato un'autorizzazione per la ricucitura ambientale di queste discariche, secondo le linee di livello del terreno preesistenti, con l'obbiettivo di ricreare il paesaggio naturale della zona".



