(Adnkronos) - I nuovi criteri prevedono inoltre, in accordo con gli Atenei e con i rappresentanti degli studenti, un aumento del valore dei servizi forniti da Edisu, che vengono adeguati a un reale valore di mercato: il posto letto sara' elevato da 1.700 euro a 2.500 euro, tenuto conto che ognuno costa ad Edisu in media 4.500 euro all'anno. Gli studenti fuori sede vincitori di borsa di studio che non possono fruire del servizio abitativo per esaurimento dei posti, avranno diritto a 2.500 euro in denaro. Il pasto, che ha un costo effettivo per Edisu di 6 euro, sara' adeguato da 2,50 euro a 3,50 euro. Per la prima volta, poi, la Regione riconosce le specificita' dell'Universita' del Piemonte orientale. "La diversa composizione degli studenti che la frequentano, per lo piu' residenti vicino alle sedi dell'ateneo - ha aggiunto l'assessore - si riflette sui servizi di cui effettivamente riescono ad usufruire. Per questo, non potendo procedere con bandi separati, abbiamo proposto che le borse destinate al Piemonte orientale siamo maggiorate del 10%. Un segnale di attenzione che tiene conto della discrepanza tra l'importo delle tasse pagate e dei reali servizi di cui gli studenti beneficiano". Sottolineando, poi, che "sta procedendo il percorso di efficientamento dell'Edisu, come gia' annunciato, attraverso la ricognizione e la vendita del patrimonio immobiliare dell'Ente e attraverso la rinegoziazione di alcuni contratti di affitto molto onerosi", Maccanti ha assicurato che " il prossimo anno riusciremo ad aumentare la platea dei beneficiari delle borse di studio finalizzandole agli studenti che, benche' privi di mezzi, siano capaci e meritevoli".



