Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Il primo dei reperti esaminati oggi e' proprio la sezione della vertebra di L3 fratturata. Sono autorizzata a dire soltanto che sono soddisfatta. Quella frattura nel 2003 non c'era. E su questo non c'e discussione". Lo sottolinea la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, sul nuovo documento depositato dalla procura di Roma alla III Corte d'Assise. "Per cortesia, per rispetto di mio fratello, gradirei che si evitasse di contrabbandare ernie per fratture - prosegue - Mi aspetto veramente maggior serieta'. Perche' qui stiamo trattando la morte di mio fratello. Mi rivolgero' al ministro per quanto sta accadendo". "Io non sono nessuno, lo capisco - conclude - Ma credo che sia difficile comprendere e tollerare simili atteggiamenti. E non mi stanchero' mai di rivendicare il dovuto rispetto per una persona che non c'e piu' e non puo' difendersi. Morta proprio perche' lo Stato non lo ha saputo tutelare".



