(Adnkronos) - Salute in carcere. "In questi due anni abbiamo messo a punto tante iniziative per garantire ai detenuti gli stessi diritti di salute dei cittadini liberi. Interventi per prevenire il suicidio, assistenza psicologica, telemedicina e telediagnostica, sanificazione dei letti, messa a norma degli impianti nei locali sanitari, iniziative specifiche per la salute dei minori in istituto. Ultimo a partire, in ordine di tempo, pochi giorni fa', un corso destinato agli operatori, sia sanitari che penitenziari". Codice Rosa. "E´stato premiato proprio pochi giorni fa' a Roma, al Forum della Pubblica amministrazione. E´ un percorso speciale per le vittime di violenza che arrivano al pronto soccorso: donne, ma anche bambini, anziani, omosessuali, immigrati. Una task force interistituzionale, composta da operatori sanitari, forze dell'ordine e polizia giudiziaria, in grado di agire in sinergia e intervenire con professionalita' e tempestivita' nei casi di violenza su vittime appartenenti alle fasce piu' deboli della popolazione. Per ora in funzione in cinque pronto soccorso, dovrebbe progressivamente estendersi a tutti i pronto soccorso toscani". (segue)



