Bari, 23 mag. (Adnkronos) - "I ragazzi della scorta di Giovanni Falcone hanno un nome". Sono le parole di Tilde Montinaro, sorella di Antonio Montinaro, poliziotto morto il 23 maggio del 1992 nella strage di Capaci. La donna, stasera, ha partecipato a Bari in piazza Ferrarese ad una manifestazione per ricordare il terribile attentato avvenuto in Sicilia che costo' la vita al giudice Falcone, a sua moglie e agli uomini della scorta. "I ragazzi della scorta - ha detto Montinaro - hanno un nome. Se dopo venti anni ancora non abbiamo capito che hanno un nome, un volto, e che soprattutto hanno una storia dietro quel nome. Che ci sono famiglie che aspettano disperatamente di sentire pronunciato il loro nome. Mia mamma era una donna molto semplice e gia' venti anni fa aveva capito che questa non era una cosa giusta. Ecco, da li' dobbiamo cominciare a cambiare qualcosa". Secondo la donna, "diremo che qualcosa veramente e' cambiato quando avremo verita' e giustizia su quelle stragi. E a distanza di vent'anni non mi sento di dire che abbiamo avuto verita' e giustizia". In piazza Ferrarese si e' svolta anche una catena umana in ricordo delle vittime innocenti del 23 maggio 1992. La Cgil di Bari ha presentato per l'occasione un progetto per un percorso di costruzione che porti alla realizzazione di un osservatorio per la legalita' nelle pubbliche amministrazioni che coinvolga tutti gli attori attivi sul territorio a cominciare dalle istituzioni.



