Firenze, 24 mag. - (Adnkronos) - Un 2010 di moderata ripresa nello sviluppo delle societa' di capitali toscane, che si caratterizza per una "doppia velocita"'. Questo il quadro rappresentato oggi dall'Osservatorio sui bilanci delle societa' di capitali in Toscana, che evidenzia come alla crescita complessiva dei ricavi pari al +3,3%, nel 2010 si e' affiancata una ripresa molto piu' debole dei margini di valore aggiunto (+1,4%), dovuta al fatto che l'incremento dei costi diretti legato alla ripresa delle attivita' produttive non e' stato trasferito sui prezzi di vendita, poiche' l'eccesso di offerta del dopo crisi ha indotto le imprese a continuare a moderare i prezzi. Nel 2010, segnala l'Osservatorio, la spesa in conto capitale (Capex) cresce solo del 7,9% e viene dedicata principalmente all'acquisto/manutenzione di immobilizzazioni materiali, quindi al mantenimento della struttura esistente piuttosto che a nuovi investimenti. Una nota positiva e' data dall'incremento della redditivita' operativa delle societa' di capitali toscane, che nel 2010 cresce, grazie alla ripresa del fatturato e a parita' di struttura, di un decimo di punto rispetto al 2009, passando dal 4,89% al 5%. Il 2010 segna infatti il primo miglioramento della redditivita' delle vendite dal 2007: il rapporto tra i margini operativi netti e il fatturato cresce dal 4,37% al 4,46%, anche grazie ad una minore incidenza del costo del lavoro per unita' di prodotto, restando comunque ben al di sotto dei livelli pre-crisi. Grazie agli interventi di moderazione nei tassi di interesse, l'incidenza dell'utile netto registra una crescita sostanziale, passando da 0,40 a 0,58 centesimi per ogni 100 euro di fatturato. (segue)



