Firenze, 25 mag. - (Adnkronos) - Continua serrata in Mugello la lotta biologica al cosiddetto 'killer del castagno'. Il cinipide, questo e' il nome dell'insetto originario della Cina che attacca le piante di castagno, sta continuando a riprodursi diffondendosi su quasi tutto il territorio, e per combatterlo sono scattate da tempo le contromisure con l'introduzione di esemplari dell'insetto antagonista, il 'Torymus sinensis'. L"'arma biologica" sta producendo effetti ma serve tempo: "La lotta biologica - spiega l'assessore all'Agricoltura dell'Unione montana dei Comuni del Mugello e sindaco di Marradi Paolo Bassetti - richiede tempi medio-lunghi, quindi per alcuni anni aumenteranno ancora i danni dovuti al cinipide, ma la prospettiva e' quella di raggiungere un nuovo equilibrio ed un recupero delle produzioni". Spiegano dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello: "Con la ripresa vegetativa dei castagneti si e' nuovamente manifestata in quasi tutto il territorio del Mugello la presenza, piu' o meno intensa, di galle dovute al cinipide galligeno del castagno. Le previsioni di diffusione di questo pericoloso insetto si stanno avverando nel Mugello come nelle altre zone castanicole della Toscana, dell'Italia e di altri paesi europei". (segue)



