Firenze, 25 mag. - (Adnkronos) - Sono 165 le persone ancora ospitate nelle trenta tende del campo allestito dalla colonna mobile della Protezione civile inviata dalla Regione Toscana all'indomani del terremoto che ha colpito l'Emilia. Nel campo, che si trova a San Posidonio, vicino a Mirandola, in provincia di Modena, lavorano 68 volontari che, nelle ultime ore, si sono dati da fare per rispondere a una serie di emergenze mediche. La piu' grave ha riguardato una bambina cardiopatica che e' stata portata all'ospedale di Carpi dove ha passato la notte insieme alla madre. Per la piccola, non appena verra' dimessa, e' stato deciso, d'accordo con l'assistente sociale del Comune, il trasferimento in un albergo della zona insieme alla sua famiglia. Altri bambini, che costituiscono oltre meta' della popolazione del campo, avevano lamentato patologie di minore entita' e sono stati visitati dal pediatra su sollecitazione del Punto di primo soccorso. I volontari toscani partecipano all'attivita' generale coordinata dal dipartimento nazionale della Protezione civile al quale hanno fatto presenti le condizioni del campo e le necessita' piu' immediate per meglio organizzare la vita degli ospiti. Sono state chieste una linea telefonica fissa, una Adsl, presidi contro gli insetti e medicinali. Sono inoltre in arrivo anche una nuova tenda, quattro condizionatori mobili e dieci nuovi estintori che si aggiungeranno a quelli gia' presenti che oggi sono stati controllati da una ditta specializzata. Le persone ospitate sono per la quasi totalita' di origine straniera e provengono da Tunisia, Marocco, Ghana, Ciad, Romania, Nigeria e Pakistan.



