(Adnkronos) - A tutti sono state distribuiti in modo casuale, sacchetti contenenti monete di cioccolato in quantita' diseguale (a simboleggiare la diversa distribuzione della ricchezza di una data collettivita'), un modulo da riempire (che rappresenta la dichiarazione dei redditi da compilare) ed una penna. Dopo l'introduzione di Fichera, che ha spiegato l'iniziativa e il significato delle tasse, delle spese e del dovere della solidarieta' e altruismo, il "Governo" ha deciso la misura in cui tutti i membri della collettivita' devono concorrere alle spese pubbliche (nello specifico il 40% delle loro fortune) mentre, coloro che sono risultati detentori di 5 "monete", sono stati esentati dal pagare le "imposte". Tutti, quindi, hanno compilato la dichiarazione (calcolando quanto dovuto) e hanno versato agli esattori le "tasse dovute" in termini di monete di cioccolata. Il "Governo", ha ordinato agli esattori di recarsi presso i contribuenti e di ritirare la dichiarazione e di incassare le "tasse/monetine di cioccolato". Una volta conteggiate le monetine incassate, il "Governo" ha comunicato a tutti l'ammontare delle tasse dovute e la cifra incassata, evidenziando l'eventuale ammanco, che e' risultato l'ammontare "dell'evasione". Le monete incassate dal Governo sono state distribuite per ogni voce di spesa importante (scuola, sanita', trasporti, difesa, politiche sociali). (segue9



