Milano, 25 mag. (Adnkronos) - Il Comune di Milano ha adottato per la prima casa e le relative pertinenze l'aliquota minima prevista dalla legge per l'Imu, pari allo 0,4% il cui gettito e' destinato interamente allo Stato. Ne da' notizia il Comune, che oggi ha varato il bilancio 2012. Non sono stati introdotti, sottolinea il Comune, gli incrementi percentuali previsti dalla legge sino a un massimo dello 0,2%. Per quanto riguarda le seconde case e gli immobili commerciali l'aliquota e' di 1,06%. Per i fabbricati rurali strumentali, l'aliquota e' dello 0,2% ( la minima prevista dalla normativa), considerata la particolare natura di tali immobili. "Vogliamo avere un bilancio sano con i conti in ordine - ha dichiarato l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci - per far ripartire la citta', garantendo e migliorando i servizi per i cittadini. Tutto questo intendiamo farlo con misure eque, con un'attenzione particolare alle fasce piu' deboli della popolazione, assicurando un piano di investimenti indispensabile al futuro di Milano e dei milanesi". (segue)



