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Fermato il 'corvo' della Santa Sede E' l''aiutante di camera' del Papa

Fuga di segreti dal Vaticano
domenica 27 maggio 2012
Fermato il 'corvo' della Santa Sede E' l''aiutante di camera' del Papa

2' di lettura

Città del Vaticano, 25 mag, (Adnkronos/Ign) - E' "in stato d'arresto" la persona individuata come il 'corvo' che avrebbe diffuso i documenti riservati fuoriusciti dalla Santa Sede. Si tratterebbe Paolo Gabriele, assistente di camera del Papa ma il Vaticano mantiene il più stretto riserbo sulle indagini che lo riguardano. Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti vaticane, le indagini stanno andando comunque avanti: il procurato dei giustizia - una sorta di pubblico ministero vaticano - l'avvocato Nicola Picardi proseguirà il lavoro di indagine sulla fuga di notizie che non si esaurisce con il fermo del cameriere del Papa. In ogni caso Paolo Gabriele è stato trovato effettivamente in possesso di documenti che non doveva avere e c'è il sospetto che possa averli diffusi all'esterno, ma questa circostanza ancora oggetto delle indagini. D'altro canto fra le numerose carte uscite in questi mesi dai sacri palazzi, molte non sembrano aver a che fare direttamente con l'Appartamento del Papa, sono comunicazioni interne fra cardinali e lati funzionari, il che lascia aperta la porta all'ipotesi dell'esistenza di più talpe, una possibilità che non è stata scartata e anzi è oggetto di indagine. In quanto a Gabriele, è certo che possedeva documenti "che non doveva avere", tuttavia bisognerà verificare se è stato lui a passarli o in che modo questo sia avvenuto. Nel pomeriggio è stato trasferito in una 'camera di sicurezza' in Vaticano. Ora ci sarà un processo che seguirà le norme della legge vaticana. Rischia naturalmente di perdere il posto di lavoro; in quanto al fermo va considerato che in Vaticano non ci sono prigioni e questo ha più il carattere di una misura cautelare che si dovrebbe esaurire nelle prossime ore La notizia dell'arresto di Gabriele, comunque, non è stata finora confermata dalla Santa Sede. Oggi la Sala stampa si è limitata a dire che "la persona fermata con l'accusa di aver diffuso documenti riservati è in stato d'arresto". Prima il portavoce vaticano padre Federico Lombardi aveva fatto sapere che "l'attività di indagine avviata dalla Gendarmeria secondo istruzioni ricevute dalla Commissione cardinalizia e sotto la direzione del Promotore di giustizia, ha permesso di individuare una persona in possesso di documenti riservati". Nell'Annuario Pontificio Paolo Gabriele figura con la qualifica di "aiutante di camera" del Pontefice tra i "familiari" del Papa, ovvero il ristretto gruppo di persone ammesse all'interno della cosiddetta "famiglia pontificia". Gabriele, conosciuto come 'Paoletto' in ambienti vaticani, è uno dei laici ammessi all'interno delle stanze private degli appartamenti papali. Segue il Papa nei viaggi e svolge le commissioni che gli vengono date. Definito come una persona semplice e molto devota, fa parte dal 2006 della selezionatissima cerchia di persone che lavorano a contatto con Benedetto XVI. Ha svolto in passato servizio presso La prefettura della Casa pontificia guidata dall'americano James Harvey. Nello staff di collaboratori del Papa figurano anche quattro laiche, coordinate da una suora tedesca.