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Terremoto: Cgil Modena, prevenire infiltrazioni mafiose in fase ricostruzione

domenica 27 maggio 2012
Terremoto: Cgil Modena, prevenire infiltrazioni mafiose in fase ricostruzione

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Modena, 25 mag. - (Adnkronos) - "Servono fatti, segnali e decisioni precise ed urgenti, per dare coerenza e credibilita' alle preoccupazioni. Sopratutto, piu' prevenzione visibile oggi e meno commenti amari postumi". Cosi' Franco Zavatti della Cgil Modena e del coordinamento legalita' Cgil regionale Emilia Romagna ribadisce la necessita' di puntuali controlli contro le possibili infiltrazioni mafiose nella fase di ricostruzione prevista in seguito al terremoto in Emilia. La Cgil di Modena "condivide - dunque - la preoccupazione chiaramente espressa dal Presidente della Regione Vasco Errani e dalla Procura di Modena". La Cgil propone due criteri e scelte politiche chiare e necessarie che, da subito, possono essere deliberate. "I lavori che dovranno essere urgentemente decisi ed avviati, dovranno essere deliberati superando nettamente il criterio, comodo ma pieno di rischi, del 'massimo ribasso'" chiarisce Zavatti, convinto che servano anche "analoghe raccomandazioni e comportamenti per l'avvio degli urgenti lavori sulle strutture produttive private, crollate o danneggiate, che saranno ripristinate anche con contributi pubblici". "Inoltre, per accelerare e rendere piu' operative le numerose ispezioni e verifiche, necessarie per certificare la stabilita' ed agibilita' degli edifici civili e produttivi coinvolti dal sisma,si devono mobilitare gli Uffici Tecnici di tutti i principali Comuni della provincia - conclude il sindacalista - dotati di strutture qualificate".